La Regione Liguria accelera sul fronte della mobilità transfrontaliera e guarda a un futuro sempre più integrato tra Italia e Francia. In occasione della terza riunione del Comitato di cooperazione frontaliera italo-francese, svoltasi al Castello di Bard in Valle d'Aosta e presieduta dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani insieme al ministro francese per gli Affari Esteri Jean-Noël Barrot, l'assessore regionale ai Rapporti con i lavoratori frontalieri e ai Trasporti Marco Scajola ha presentato il progetto "Alcotraité 2 Trasporti", di cui la Liguria è capofila.
Nel corso del tavolo dedicato ai collegamenti frontalieri, Scajola ha illustrato gli obiettivi dell'iniziativa, che punta a rafforzare l'integrazione dei sistemi di trasporto tra i territori di confine e a favorire una mobilità sempre più efficiente per cittadini, lavoratori e turisti.
“Dobbiamo superare i confini e lavorare in ottica europea sulle infrastrutture ferroviarie così come sulla logistica della mobilità tra i nostri territori”, ha dichiarato l'assessore. “Con Alcotraité 2 Trasporti puntiamo a porre le basi per costruire un sistema congiunto di comunicazione partendo dal bilinguismo per il personale ferroviario, ma soprattutto a creare un'interconnessione sui sistemi di bigliettazione e informazione Italia-Francia. Il biglietto unico non può più essere utopia, ma, al contrario, deve al più presto diventare realtà per i nostri lavoratori frontalieri, ma anche per i tanti turisti che si muovono tra Italia, Francia e Principato di Monaco”.
Il progetto ha ottenuto un importante riconoscimento istituzionale durante la seduta, raccogliendo il plauso del ministro Tajani e la disponibilità del Governo italiano a collaborare alla sua realizzazione.
Tra i punti centrali dell'iniziativa figura anche il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie. All'interno di Alcotraité 2 Trasporti è previsto uno studio di simulazione dell'esercizio per il ripristino della velocità sulla linea Breil-Tenda, considerata strategica per i collegamenti tra Liguria e Francia.
“Siamo convinti che questa nuova iniziativa possa portare sviluppi interessanti che affiancheremo ai lavori in corso sulla Marsiglia-Genova”, ha aggiunto Scajola. “Su questo corridoio abbiamo tre nodi fondamentali di sviluppo: l'adeguamento elettrico della stazione di Ventimiglia, che concluderemo entro il 2027, il raddoppio Finale-Andora, per cui siamo nel pieno della Conferenza dei Servizi, e il fondamentale sestuplicamento di Genova che termineremo entro l'anno, separando di fatto il trasporto pendolare da quello merci e internazionale”.
Alcotraité 2 Trasporti vede la partecipazione, oltre che della Regione Liguria, della Regione Piemonte, della Regione Valle d'Aosta, della Région Sud, della Région Auvergne-Rhône-Alpes e della Mission Opérationnelle Transfrontalière.
Nell'ambito dello stesso progetto, lo scorso 29 maggio è stato inoltre presentato il portale TransAlpi.eu, concepito come strumento unico di informazione sulla mobilità transfrontaliera lungo l'asse che collega il Monte Bianco alla Riviera ligure e alla Costa Azzurra, con l'obiettivo di semplificare l'accesso alle informazioni e incentivare gli spostamenti sostenibili tra i due Paesi.


















