L'amministrazione comunale di Savona conferma anche per l'estate 2026 l'apertura dei nidi estivi comunali, destinando oltre 104 mila euro al potenziamento del servizio. Lo prevede una decisione del dirigente del settore competente, che ha approvato l'integrazione del contratto con la Cooperativa Animazione Valdocco, attuale gestore dei nidi comunali Aquilone, Arcobaleno, Piramidi e Stella Marina.
L'intervento consentirà l'attivazione di tre nidi estivi presso le strutture Aquilone, Arcobaleno e Stella Marina, che resteranno aperte per tutto il mese di luglio con prolungamento fino a venerdì 7 agosto.
La scelta nasce dalla volontà dell'amministrazione di offrire un supporto concreto alle famiglie impegnate nelle attività lavorative durante il periodo estivo. A pesare sulla decisione è stata anche la positiva esperienza dello scorso anno, quando il servizio aveva registrato una forte richiesta da parte delle famiglie savonesi, in particolare nel mese di luglio.
Per l'organizzazione del servizio, la Cooperativa Animazione Valdocco ha presentato una proposta progettuale integrativa, accolta dal Comune e inserita nell'ambito dell'attuale contratto di gestione dei nidi. L'affidamento avviene attraverso una modifica contrattuale prevista dal Codice dei contratti pubblici.
Il costo complessivo dell'operazione ammonta a 104.960,83 euro. Una parte delle risorse arriverà da finanziamenti esterni. In particolare, il progetto rientra nelle attività sostenute dalla Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito dell'iniziativa "Città dell'Educazione". La fondazione ha infatti accettato di destinare al potenziamento dei nidi estivi fondi inizialmente previsti per altri interventi che non sono stati realizzati nell'anno educativo in corso, tra cui l'apertura della sezione primavera presso la scuola Carando.
A queste risorse potrebbe aggiungersi anche un contributo della Regione Liguria, destinato ai servizi educativi che garantiscono un'estensione dell'attività durante i mesi estivi. L'entità del finanziamento regionale non è però ancora stata definita e sarà comunicata successivamente attraverso il riparto ufficiale.
In attesa dell'arrivo dei contributi esterni, il Comune ha comunque deciso di impegnare immediatamente l'intera somma necessaria per garantire la partenza del servizio. Una volta disponibili i finanziamenti regionali e quelli della Fondazione Compagnia di San Paolo, le risorse comunali anticipate potranno essere parzialmente recuperate.














