"Dimmi dove nasci e ti dirò quali diritti hai. Dimmi dove vivi e ti dirò quali diritti hai. Dimmi che lavoro fai e ti dirò quali diritti hai. Ma soprattutto dimmi di che nazionalità sei".
"Accoglienza a doppio standard" questo il titolo dell'incontro che vuole essere un momento di riflessione sui diritti e le possibilità che hanno le persone in base alla loro nazionalità, al potersi muoversi nel mondo, di accedere ai servizi, di avere dei diritti, di essere trattati come esseri umani uguali tra loro seppur tutti differenti.
Lunedì 22 giugno, in occasione della giornata mondiale del rifugiato che ogni anno cade il giorno 20, la Cgil Savona approfondirà a queste delicate tematiche, "spesso non comprese ma soprattutto oggetto di discussione superficiali populiste e inconcludenti. Migranti, cittadini italiani acquisiti, italiani di seconda e terza generazione, soprattutto persone".
In Via Scarpa 5, sede della ex bocciofila alle 18.00 si incontreranno istituzioni, associazioni, giovani e lavoratori, per un confronto su criticità, proposte, dati reali.
La Camera del Lavoro di Savona in collaborazione con patronato Inca, Caritas, Arci, la scuola di alfabetizzazione "Bogliani", Human memories, in collaborazione con il quartiere "Oltre Letimbro", Nuovo Filmstudio e "Li Giara" aspettano chi vorrà partecipare per conoscere, capire, informarsi.
"In questi giorni è di moda la parola remigrazione, e sempre in questi giorni è entrato in vigore il nuovo regolamento europeo sui rimpatri - continuano dalla Cgil Savona - Immaginiamo allora un'Italia senza lavoratori stranieri nell'edilizia, senza lavoratori stranieri nella assistenza familiare, senza lavoratori stranieri nella raccolta in agricoltura, senza lavoratori stranieri negli ospedali, nelle fabbriche, nella logistica, e senza quei lavoratori stranieri che mentre noi siamo comodamente seduti sul divano ci portano una pizza calda".
L'iniziativa si aprirà con i saluti istituzionali di Andrea Pasa, segretario generale della Cgil Savona, Marco Russo, Sindaco di Savona e il Commissario Andrea Gizzi, dirigente dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Savona.
Alla tavola rotonda interverranno Valeria Amorim Pio, responsabile dipartimento immigrazione e cittadinanza Inca Cgil Nazionale, Stefania Druetti, Ufficio immigrazione Cgil Savona, Paola Valenti già funzionaria Ufficio Immigrazione Prefettura Savona, Marco Giana, presidente Fondazione Comunità Servizi Onlus, Meriem Mejri, vicepresidente Human Memories, Giovanni Durante, direttore Arci Savona, Antonella Incerti, scuola italiano per stranieri Circolo Operaio "A.Bogliani".
A moderare il giornalista di Savonanews Luciano Parodi.
A seguire la tavola rotonda verrà proiettato il docufilm "Cara Tunisia" a cura di Human Memories e l'iniziativa si concluderà con un aperitivo Mediterraneo a cura della assicurazione culturale "La Giara".
"Nessuno è straniero perché facente parte dell'umanità" concludono.














