Una sagoma imponente e decisamente insolita ha attirato nella mattinata di oggi gli sguardi di bagnanti e appassionati lungo la costa savonese, pur abituati alla presenza di navi di lusso. All'orizzonte è infatti comparsa quella che, per caratteristiche e profilo, è riconducibile all'ex U-81, la gigantesca nave di supporto da oltre ottanta metri associata alla flotta nautica del fondatore di Meta, Mark Zuckerberg.
Lunga circa 80 metri, l'imbarcazione non è un tradizionale yacht da diporto, ma una vera e propria support vessel, progettata per accompagnare colossali yacht e trasportare mezzi, attrezzature e personale necessari alle lunghe navigazioni. Secondo le più recenti fonti specializzate, l'ex U-81 opera a supporto del superyacht Launchpad, il colosso di 118 metri costruito dal cantiere olandese Feadship e attribuito a Zuckerberg.
La storia dell'imbarcazione è particolare. La nave era stata originariamente realizzata come unità di supporto offshore e successivamente trasformata in un sofisticato yacht di appoggio. Il risultato è una nave dall'aspetto quasi industriale, riconoscibile per la prua verticale, l'imponente ponte prodiero e l'ampia area operativa a poppa. Proprio il ponte di poppa rappresenta uno degli elementi più spettacolari. Al momento della vendita dell'U-81, avvenuta nell'aprile 2025, l'imbarcazione risultava equipaggiata con un elicottero Bell 429, due imbarcazioni Wajer, moto d'acqua, tender e numerose altre attrezzature. Sul ponte era stato inoltre realizzato un campo da basket permanente, a testimonianza delle enormi dimensioni e della versatilità della nave.
Secondo “YachtBuyer”, dopo l'acquisizione dell'U-81 nel 2025, il nome Wingman, precedentemente utilizzato da un'altra nave di supporto più piccola della flotta Zuckerberg, sarebbe stato trasferito alla nuova unità da 80 metri. La stessa fonte indica oggi “Wingman” come la principale piattaforma logistica a supporto del Launchpad.
La presenza dell'imbarcazione nelle acque liguri, a lungo visibile al largo di Celle Ligure, non significa naturalmente che Zuckerberg si trovi necessariamente a bordo o nelle immediate vicinanze. Navi di questo tipo possono infatti muoversi autonomamente, anticipando il superyacht principale o occupandosi del trasferimento di elicotteri, tender, mezzi nautici, rifornimenti e attrezzature.















