Comune di Savona e Tpl Linea hanno raggiunto un accordo per una diversa modulazione, valida fino al prossimo dicembre, delle tariffe relative agli abbonamenti studenti e agli abbonamenti ordinari della zona rosa savonese, con l'obiettivo di rendere l'applicazione del nuovo piano tariffario più sostenibile per l'utenza. L'interlocuzione tra le parti è stata improntata fin da subito all'obiettivo comune di rendere sostenibile il trasporto pubblico e di promuoverne l'utilizzo da parte dei cittadini.
"Come Comune e come socio di Tpl Linea - sottolinea il sindaco Marco Russo - abbiamo ritenuto importante lavorare affinché si riducesse l'impatto della nuova struttura tariffaria sulla utenza e, nel contempo potesse essere una leva per incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico, in coerenza con le politiche di mobilità dell'Amministrazione. Per questo, abbiamo posto particolare attenzione agli abbonamenti, perché fidelizzare l'utenza rappresenta una delle condizioni fondamentali per aumentare l'utilizzo del mezzo pubblico. Con queste modifiche agiamo sull'abbonamento studenti, mantenendo l'opzione a nove mesi, in attesa di verificare l'efficacia della nuova formula proposta dall'azienda, e teniamo fermi gli abbonamenti annuali al fine di verificare la possibilità di introdurre agevolazioni per le fasce deboli".
Nel dettaglio: per gli studenti viene mantenuta la possibilità di sottoscrivere l'abbonamento per i 9 mesi dell'anno scolastico al costo di 230 euro, confermando la possibilità di estenderlo a dodici mesi al costo di 280 euro per il primo figlio e a 250 euro per gli eventuali altri figli. Per quel che riguarda l'abbonamento ordinario invece, la tariffa sarà mantenuta a 290 euro.
Come detto, le modifiche sono sperimentali e varranno fino al prossimo 31 dicembre, ma dovranno poi essere oggetto di un monitoraggio fra le parti e di una conseguente valutazione per la successiva modulazione.
L'accordo si inserisce in un confronto più ampio già avviato tra Comune e Tpl Linea sul futuro della mobilità cittadina. Il Comune ha coinvolto l'azienda nella fase di costruzione del PUMS e nel progetto di revisione delle linee urbane, che dovrà rendere il servizio più efficiente e attrattivo e adeguarlo alle mutate esigenze della città, in particolare in relazione al sistema dei parcheggi di cornice.
"La politica tariffaria deve essere parte di una più ampia politica di mobilità - conclude il primo cittadino -. Per questo continueremo a lavorare con Tpl Linea per migliorare il servizio, incentivare l'uso del trasporto pubblico e prestare la massima attenzione alle categorie più fragili. L'accordo raggiunto sulla zona rosa rappresenta un risultato concreto di questo percorso condiviso".














