Venerdì 18 settembre, alle ore 17, nella Sala delle Capriate di Finalborgo, sarà presentato alla cittadinanza “Intrecci – Due mondi, uno spazio”, il progetto ideato da un gruppo informale di giovani under 25 che ha scelto i luoghi di Finale Ligure per mettere in dialogo generazioni diverse.
Un percorso nato da una domanda semplice: cosa succede quando persone di età differenti raccontano gli stessi spazi?
Nel corso dei mesi, il gruppo ha raccolto ricordi, esperienze e testimonianze video sul territorio. Dalle interviste emerge un confronto vivo su come questi luoghi siano cambiati nel tempo: com’erano, cosa hanno rappresentato per chi li ha vissuti in passato e cosa significano per chi li attraversa oggi.
Il progetto esce però dallo schermo per tornare nei luoghi fisici attraverso un itinerario diffuso: nei punti chiave sono stati installati pannelli con QR code che permettono a cittadini e visitatori di accedere direttamente ai video tramite smartphone. Ne nasce una mappa della memoria, dove il territorio non si racconta solo attraverso la storia ufficiale, ma tramite i vissuti delle persone.
Durante l’incontro del 18 settembre, i giovani ideatori racconteranno il percorso svolto e mostreranno in anteprima l’itinerario.
Un invito a tutta la cittadinanza a scoprire “Intrecci” e a guardare luoghi conosciuti attraverso le storie e gli sguardi di generazioni diverse.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
“Intrecci – Due mondi, uno spazio” è un progetto del gruppo informale Intrecci, realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Baba Jaga Arte e Spettacolo APS e il Comune di Finale Ligure.














