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Attualità | 17 settembre 2026, 14:20

Nuovo PUC ad Alassio, entra la tutela degli alberghi tra gli obiettivi strategici

Il Consiglio comunale approva l’integrazione proposta dalla maggioranza. Giannotta: “Il patrimonio alberghiero è parte dell’identità turistica della città”

Franca Giannotta, assessore all’Edilizia e Urbanistica

Franca Giannotta, assessore all’Edilizia e Urbanistica

Nella seduta di ieri, mercoledì 16 settembre, il Consiglio Comunale di Alassio ha approvato – con votazione favorevole della Maggioranza e astensione da parte dei Consiglieri di Opposizione - l’integrazione degli obiettivi strategici del nuovo Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.), introducendo uno specifico indirizzo dedicato alla tutela della destinazione alberghiera.

Si tratta di un’integrazione agli obiettivi strategici già approvati dalla Giunta Comunale con la Deliberazione n. 68 del 26 febbraio 2026, che definisce le principali direttrici sulle quali si svilupperà il percorso di redazione del nuovo strumento urbanistico.

Il tema della pianificazione urbanistica era già stato affrontato dall’Amministrazione nel 2024, con l’Atto di indirizzo della Giunta Comunale n. 124, con il quale era stata espressa la volontà di intraprendere il percorso per la redazione del nuovo P.U.C. ai sensi della Legge Regionale n. 36/1997. Successivamente, nel febbraio scorso, erano stati definiti gli obiettivi strategici del nuovo strumento, chiamato a sostituire l'attuale P.U.C., entrato in vigore nel 2001.

In questa fase preliminare, l’Amministrazione ha ritenuto necessario integrare gli obiettivi già individuati con un punto specificamente dedicato al turismo alberghiero, riconoscendo nella presenza e nella qualificazione delle strutture ricettive un elemento caratterizzante della vocazione economica e turistica di Alassio.

L’obiettivo è orientare il nuovo P.U.C. verso la tutela della destinazione alberghiera, con particolare attenzione alla fascia costiera, preservando la funzione ricettiva delle strutture esistenti e creando le condizioni per accompagnarne nel tempo i processi di riqualificazione e adeguamento alle esigenze del mercato turistico. La finalità è, infatti, quella di mantenere sul territorio un’offerta alberghiera qualificata e competitiva, in grado di evolvere in relazione alle nuove esigenze dell’ospitalità, dalla sostenibilità alla digitalizzazione, dall’efficienza degli edifici alla qualità dei servizi, dall’integrazione con le tradizioni locali e con l’offerta territoriale fino ai segmenti legati al wellness e al turismo esperienziale.

Alassio dispone di un patrimonio alberghiero che rappresenta una componente importante della sua identità turistica e che deve poter essere tutelato e, al tempo stesso, qualificato e riqualificato – dichiara l’assessore all’Edilizia e Urbanistica Franca GiannottaL’inserimento di questo specifico obiettivo nel nuovo P.U.C. vuole quindi accompagnare il percorso di pianificazione con una particolare attenzione alla permanenza della destinazione alberghiera e alle possibilità di adeguamento delle strutture alle trasformazioni del settore turistico. L’approvazione dell’integrazione costituisce quindi un ulteriore passaggio del percorso verso la redazione del nuovo P.U.C., nel quale la tutela e la qualificazione della destinazione alberghiera vengono individuate fin dalla fase di programmazione come uno degli elementi da considerare nella futura pianificazione del territorio”.

L’integrazione approvata dal Consiglio si inserisce quindi nel quadro più ampio degli indirizzi già definiti per il nuovo P.U.C., che comprendono la rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, la tutela ambientale e paesaggistica, il presidio delle aree collinari e interne, il sostegno alla residenza primaria e all’edilizia residenziale sociale, il miglioramento della viabilità e della mobilità, la riorganizzazione della sosta e degli ingressi alla città, la valorizzazione del centro storico e del budello, la riqualificazione degli arenili e degli spazi urbani e lo sviluppo del turismo sportivo e della rete escursionistica.

Il nuovo strumento dovrà inoltre coordinare le proprie previsioni con gli strumenti di pianificazione sovraordinati, in particolare con il Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico e con il Piano di Bacino, assicurando coerenza con le disposizioni vigenti in materia paesaggistica, ambientale e di sicurezza del territorio.

Redazione

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