Tra lunedì 28 settembre e domenica 4 ottobre scorsi, l’attività di controllo del territorio svolta dai reparti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona, finalizzata alla prevenzione e alla repressione degli illeciti e pianificata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della locale Prefettura, ha portato all’identificazione di 1.292 persone e al controllo di 762 veicoli. Nello stesso periodo sono state arrestate 5 persone e altre 10 sono state indagate e segnalate alla locale Autorità Giudiziaria.
Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga hanno indagato per falsa attestazione dell’identità personale a pubblico ufficiale un 34enne albanese che, nel tentativo di non farsi identificare, ha fornito ai militari false generalità.
La stessa Sezione Radiomobile di Albenga ha inoltre deferito per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un pregiudicato 23enne che, controllato sulla pubblica via, è stato trovato in possesso di 4 grammi di cocaina e 115 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. I militari hanno quindi perquisito il domicilio dell’indagato, dove hanno rinvenuto ulteriori 9 grammi di cocaina e 1 grammo di hashish.
A seguito di un controllo effettuato nei pressi dell’uscita autostradale di Altare, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cairo Montenotte hanno arrestato in flagranza di reato un 35enne imperiese, già condannato per reati di spaccio e sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. L’uomo è stato trovato in possesso di 5 dosi di cocaina già pronte per la vendita, di un involucro contenente ulteriori 11 grammi dello stesso stupefacente e di 120 euro in contanti. Nella medesima circostanza è stato indagato anche un 51enne della Val Bormida, che si trovava alla guida dell’auto controllata e che è stato trovato in possesso di 1 grammo di cocaina.
Sempre in relazione a un reato di spaccio di sostanze stupefacenti, la Stazione Carabinieri di Albenga ha arrestato un 46enne nordafricano, pregiudicato e domiciliato nella piana ingauna, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria di Savona. L’uomo dovrà scontare una pena di due anni di reclusione.
Nello stesso periodo, personale della Stazione di Carcare è intervenuto presso l’abitazione di una coppia che stava litigando e ha denunciato un 67enne straniero, domiciliato in Val Bormida. L’uomo, proprietario di un’arma, si è visto contestualmente ritirare il titolo in quanto aveva omesso di comunicare sia il cambio del luogo di detenzione dell’arma sia il relativo trasporto dal precedente domicilio a quello attuale.
La Sezione Radiomobile della Compagnia di Savona ha arrestato in flagranza un 21enne extracomunitario, contestandogli i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a personale addetto alle attività di controllo nell’ambito del trasporto pubblico. L’uomo, fermato a bordo di un autobus della Tpl Linea perché sprovvisto del titolo di viaggio, ha spintonato l’addetta al controllo dell’azienda di trasporto pubblico, provocandole lesioni personali. Al termine dell’udienza direttissima, svoltasi la mattina successiva, l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana.
La Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga ha infine arrestato in flagranza di reato un 24enne marocchino, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, per violazione del divieto di avvicinamento alla ex compagna e danneggiamento. I militari, intervenuti in seguito all’allarme antimanomissione del braccialetto elettronico applicatogli per precedenti reati di stalking e lesioni nei confronti della ex compagna, hanno sorpreso l’uomo nei pressi della donna, procedendo al suo immediato arresto.
Nella stessa giornata, personale della Stazione Carabinieri di Albenga ha inoltre eseguito nei confronti del 24enne un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Savona, che ha recepito le segnalazioni relative alle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte all’indagato e trasmesse dal comando procedente.














