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Al Direttore | 13 ottobre 2026, 13:53

Un lettore sui Pfas : “Servono più analisi sulle reti idriche, i cittadini hann diritto di sapere”

Riceviamo e pubblichiamo

Un lettore sui Pfas :  “Servono più analisi sulle reti idriche, i cittadini hann diritto di sapere”

Vi scrivo per chiedervi, se possibile, di approfondire la situazione relativa alla contaminazione da PFAS e alle ordinanze di non potabilità dell’acqua che stanno interessando il territorio.

Comprendo pienamente la necessità di tutelare la salute pubblica e ritengo giusto adottare tutte le precauzioni necessarie quando esiste un rischio per i cittadini. Allo stesso tempo, mi preoccupa la possibilità che un divieto esteso indiscriminatamente a un intero territorio possa comportare conseguenze molto pesanti per la popolazione, soprattutto se la situazione dovesse protrarsi per settimane o mesi.

Mi chiedo soprattutto se siano stati effettuati campionamenti sufficientemente estesi da consentire di valutare la situazione delle diverse fonti e reti acquedottistiche, oppure se le decisioni siano state prese sulla base di un numero limitato di analisi, applicando poi una misura precauzionale all’intero territorio.

Non sostengo che l’acqua delle zone non analizzate sia necessariamente sicura, né che le ordinanze siano prive di fondamento. Credo però che i cittadini abbiano interesse a sapere quali pozzi siano risultati non conformi, quali siano stati effettivamente controllati, quali valori siano stati rilevati e su quali basi tecniche sia stato deciso di estendere il divieto a tutte le utenze interessate.

Se alcune aree fossero alimentate da fonti diverse e risultassero sicure sulla base di analisi aggiornate, sarebbe importante che questa distinzione venisse verificata e comunicata chiaramente, affinché eventuali restrizioni non vengano mantenute più ampie o più a lungo di quanto sia necessario per proteggere la salute pubblica.

Credo che un’informazione più precisa sia fondamentale: da un lato per non sottovalutare un rischio sanitario reale, dall’altro per evitare che i cittadini subiscano per mesi disagi e costi importanti senza conoscere adeguatamente le ragioni e la portata delle restrizioni.

Vi ringrazio sinceramente per l’attenzione e per l’eventuale aiuto che potrete offrire nel fare chiarezza su una questione così importante per la comunità.

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