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Curiosità | 25 ottobre 2026, 08:00

Si avvicina la Luna piena del Cacciatore, spettacolo da non perdere

Tra illusione ottica all'orizzonte e colori ambrati, ecco tutto quello che c'è da sapere

Il fenomeno ottico noto come illusione lunare (foto di Valerio Minato)

Il fenomeno ottico noto come illusione lunare (foto di Valerio Minato)

Tutti con il naso all'insù lunedì 26 ottobre: è lo spettacolo della Luna piena del Cacciatore! Alle 5:12 il nostro satellite toccherà la sua fase di massima illuminazione per un nuovo imperdibile plenilunio.

Non servirà, però, puntare l'orologio alle prime luci del giorno, anzi. La visione più bella sarà tra il 25 e il 27 ottobre, a partire da dopo il tramonto. La Luna sembrerà più grande del solito, grazie alla sua posizione rispetto all'orizzonte, regalando una magica illusione ottica e sfumature ambrate irripetibili da immortalare.

Il fascino e la storia della Luna del Cacciatore

Il nome Luna del Cacciatore affonda le radici nella storia dei nativi americani in particolare dalla tribù degli Algonchini (la più numerosa). E si rifà, come sempre, ai cicli della natura: la luce intensa della Luna piena splendeva subito dopo la mietitura, illuminando i campi ormai spogli e permettendo ai cacciatori di scovare facilmente le prede per fare scorte di cibo in vista del freddo inverno.

Ma non sempre la Luna piena di ottobre è chiamata così. A volte è chiamata Luna del Sangue sempre per via della spietata caccia, ma soprattutto, se il plenilunio di ottobre è più vicino all'equinozio di autunno di quello di settembre, viene chiamata la Luna del Raccolto (come avvenuto nel 2025).

Diverse culture hanno attribuito anche altri nomi a questo evento. Per il popolo Cree è la Luna migratoria, in onore degli uccelli in viaggio verso Sud, mentre per gli Ojibwe e gli Haida è la Luna di ghiaccio. In Europa viene anche chiamata Luna della caduta dei semi e per i devoti indù coincide con la Kojagiri Purnima, una notte di veglia e digiuno per onorare la dea Lakshmi.

Il prossimo grande appuntamento celeste è fissato per il 24 novembre 2026, quando il Sistema Solare ci regalerà l'affascinante Superluna del Castoro.

Luna del Cacciatore, tra scienza, mito e illusione

La sera del 26 ottobre, subito dopo il tramonto del Sole, si attiverà la famosa illusione ottica nota come "illusione lunare". Ovvero il cervello, ingannato dalla presenza di punti di riferimento terrestri come case, alberi e colline, percepirà la Luna come gigantesca e sproporzionata rispetto alla norma, anche se nello spazio le sue dimensioni sono esattamente le stesse di quando è alta in cielo. Contemporaneamente, lo spessore dell'atmosfera terrestre filtra le radiazioni a lunghezza d'onda corta, tingendo la superficie lunare di calde tonalità ambrate, color ruggine e oro antico.

L'illusione lunare ha affascinato i grandi filosofi dell'antica Grecia e le menti più brillanti della scienza. Si narra che già nel IV secolo a.C., Aristotele si interrogò su questo effetto, attribuendolo alle proprietà d'ingrandimento dell'atmosfera terrestre. Secondo la sua teoria, quando la Luna è vista sull'orizzonte, la luce deve attraversare uno strato più denso di atmosfera, che la ingrandisce come una lente d'ingrandimento.

Le moderne spiegazioni concordano sul fatto che l'illusione lunare sfrutti la difficoltà del cervello umano nel percepire le dimensioni e le distanze di oggetti insoliti come la Luna, sebbene il meccanismo preciso di questo inganno rimanga ancora oggetto di studio.

Una teoria suggerisce che gli oggetti familiari sull'orizzonte, come alberi, montagne ed edifici, diano l'illusione che la Luna sia più vicina e quindi più grande. Al contrario, quando la Luna è alta nel cielo e priva di punti di riferimento visivi vicini, appare più distante e di dimensioni ridotte.

Come godersi lo spettacolo

Dopo aver visto le caratteristiche di questa splendida Luna piena, non ci resta che scoprire come e dove ammirare lo spettacolo. Il palcoscenico è naturalmente quello del cielo notturno e non c'è un luogo specifico che offre una visuale superiore rispetto agli altri. Per assistere al fenomeno non servono strumenti sofisticati o osservatori astronomici. Basta infatti alzare lo sguardo, meglio ancora se lontano dalle luci della città, per vedere la Luna splendere nel buio, al massimo della sua luminosità. Bel tempo si spera!

Silvia Gullino

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