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Attualità | 29 ottobre 2026, 14:05

PFAS, Lettieri: "Loano rinuncia agli utili, ma non può chiedere ai propri cittadini di pagare domani il prezzo di investimenti sbagliati"

Il sindaco loanese: "Il dovere di solidarietà verso le altre comunità non può cancellare quello di tutelare i cittadini che rappresentiamo"

PFAS, Lettieri: "Loano rinuncia agli utili, ma non può chiedere ai propri cittadini di pagare domani il prezzo di investimenti sbagliati"

"Alle associazioni e ai cittadini di Borgio Verezzi voglio rispondere con la massima chiarezza: Loano conferma la propria disponibilità a rinunciare integralmente alla distribuzione degli utili di Servizi Ambientali. È una decisione che ho illustrato personalmente durante l’ultima seduta del Consiglio comunale e che è stata condivisa da tutte le forze politiche rappresentate nell’assemblea. Loano rinuncia a risorse che avevano già una precisa destinazione a beneficio della nostra comunità. Non sono soldi che avanzano, ma entrate che avremmo potuto utilizzare per servizi e investimenti a favore dei Loanesi".

Così Luca Lettieri, sindaco di Loano, in risposta all'appello rivolto dalle associazioni di Borgio Verezzi a Loano e Borghetto Santo Spirito, soci di maggioranza di Servizi Ambientali, affinché gli impegni sulla rinuncia ai dividendi trovino conferma formale in assemblea. Ciò, secondo quanto dichiarato dalle associazione borgesi, "consentirebbe di procedere quanto prima all'ordine di acquisto dell'impianto, accelerando il percorso necessario per riportare alla normalità la vita dei cittadini di Borgio Verezzi".

"Abbiamo scelto di rinunciarvi per solidarietà verso le comunità che stanno affrontando una situazione difficile e delicata come quella legata alla presenza di PFAS nell’acqua - prosegue Lettieri - Desidero però ricordare che questi utili non sono arrivati per caso. Sono il risultato di scelte strategiche che, insieme al collega sindaco Giancarlo Canepa, abbiamo sostenuto e portato avanti negli anni, assumendocene la responsabilità, spesso anche in solitudine. Oggi quelle scelte consentono a Servizi Ambientali di mettere a disposizione risorse che potranno contribuire alle necessità dell’intero comprensorio".

"Ma voglio essere altrettanto chiaro su un altro punto - continua il sindaco loanese - Loano può rinunciare agli utili. Non può rinunciare alle conseguenze economiche di eventuali perdite della futura APS. Entro il 31 dicembre 2026 è previsto il completamento della fusione per incorporazione di Servizi Ambientali in Acque Pubbliche Savonesi, società che gestirà il servizio idrico integrato del principale comprensorio demografico e produttivo della provincia di Savona. Con questa operazione, il Comune di Loano passerà dall’attuale partecipazione del 46,30% in Servizi Ambientali a una partecipazione diretta del 12,959% nella nuova APS S.r.l., seconda soltanto a quella del Comune di Savona. E qui entra in gioco una responsabilità che non è soltanto politica, ma anche contabile".

"L’articolo 21 del decreto legislativo 175/2016 prevede che, in presenza di risultati negativi societari rilevanti ai sensi della norma e non immediatamente ripianati, gli enti locali soci debbano accantonare nei propri bilanci risorse proporzionali alla partecipazione detenuta - spiega Lettieri - Questo significa che, se una scelta di investimento dovesse generare squilibri e risultati negativi nella futura APS, anche il Comune di Loano potrebbe essere obbligato a vincolare risorse del proprio bilancio. Risorse che non potremmo più destinare liberamente alla manutenzione delle strade, alle scuole, ai servizi sociali e alle altre necessità della nostra comunità".

"Ecco la differenza - sottolinea il primo cittadino - oggi rinunciamo volontariamente a un utile per aiutare altre comunità. Domani, in presenza di perdite, la legge potrebbe obbligarci ad accantonare risorse dei cittadini loanesi, indipendentemente dal territorio che ha beneficiato dell’investimento. Non possiamo ignorare questa asimmetria. Per questo la solidarietà di Loano non può essere interpretata come una disponibilità ad approvare qualsiasi investimento, senza conoscerne preventivamente la sostenibilità economica, le alternative progettuali, i costi di manutenzione e le conseguenze sui bilanci futuri".

"La tutela della salute dei cittadini di Borgio Verezzi viene prima di tutto. Ma proprio per questo dobbiamo individuare soluzioni efficaci, tempestive e capaci di garantire risultati duraturi, senza compromettere l’equilibrio economico della futura gestione pubblica del servizio idrico. Non vogliamo ritardare le decisioni. Vogliamo che siano decisioni giuste, tecnicamente fondate e finanziariamente sostenibili. La solidarietà consiste nel condividere responsabilmente le risorse, non nell’assumere rischi economici senza averne valutato le conseguenze". 

"Loano ha dimostrato concretamente la propria disponibilità. Lo abbiamo fatto con gli utili prodotti grazie ad anni di scelte gestionali responsabili. Oggi chiediamo che la stessa responsabilità venga esercitata nella programmazione degli investimenti. Perché amministrare significa anche avere il coraggio di dire sì quando è giusto, ma pretendere tutte le garanzie necessarie quando le scelte di oggi possono gravare sui bilanci di domani. Loano farà la propria parte. Ma il dovere di solidarietà verso le altre comunità non può cancellare quello di tutelare i cittadini che rappresentiamo", conclude il sindaco di Loano.

Roberto Vassallo

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