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Cronaca | 12 settembre 2011, 19:20

Scomparso il priore diocesano delle Confraternite Dottor Giovanni Priano

Cogoletese, è scomparso oggi a 63 anni. Stimato medico chirurgo, era notissimo soprattutto per essere dal 2008 Priore diocesano, ruolo che rivestì promuovendo numerose e storiche iniziative, specie quelle per il “750° Anniversario”. Priano era apprezzato anche come pittore con lo pseudonimo di “El Tarifa”

Scomparso il priore diocesano delle Confraternite Dottor Giovanni Priano

Le Confraternite della diocesi di Savona-Noli perdono la loro guida, il proprio amato e stimato Priore diocesano. Il dottor Giovanni Priano, sessantatre anni, è scomparso oggi pomeriggio, intorno alle 15, all’ospedale Galliera di Genova dove era ricoverato da qualche giorno in seguito a un ictus che lo aveva colpito ai primi del mese, il secondo dopo un primo attacco, superato, nel mese di luglio. Cogoletese, nato il 10 dicembre 1947, lascia la moglie e due figli. La camera ardente sarà allestita nell’oratorio di san Lorenzo a Cogoleto, mentre i funerali si svolgeranno nella vicina chiesa parrocchiale di santa Maria Maggiore, mercoledì 14 pomeriggio oppure giovedì 15. (seguirà comunicato con le indicazioni precise).
Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale e in chirurgia della mano, Priano, si era laureato a Genova nel 1975 e nel corso degli anni aveva conseguito numerose specializzazioni diventando anche allievo del professor Mantero. Dal 2000 era infatti membro del consiglio direttivo della “Fondazione savonese per gli studi sulla mano” e dal 2007 era chirurgo della mano presso il “Day surgery ortopedico” dell'ospedale di Genova Sestri Ponente.
Il dottor Priano tuttavia era molto noto e stimato non solo per la sua professione medica, ma anche per il suo ruolo di Priore diocesano delle Confraternite.  
Da sempre attivo in parrocchia, fu per anni Priore della Confraternita di San Lorenzo in Cogoleto che negli anni Ottanta, assieme all’allora parroco don Delfino, contribuì a far rinascere e a rilanciare. In quel periodo fu anche vice priore diocesano, mentre nel settembre 2008, fu eletto Priore, scelto tra i componenti approvati dal Vescovo. Proprio in questi giorni infatti, “compiva” tre anni di priorato dei cinque previsti dal mandato. Ricopriva anche la carica di vice-priore del Priorato delle regione ecclesiastica Ligure e faceva parte del Consiglio pastorale diocesano.
Il suo “Priorato”, purtroppo durato solo un triennio e tragicamente interrotto dalla sua scomparsa, è stato comunque molto importante – da sottolineare l’impegno che Priano ha sempre profuso verso i giovani confratelli e per la rivitalizzazione delle confraternite, specie nell’area del Finalese – e sarà ricordato come storico. Sotto il suo mandato fu infatti celebrato, nello scorso 2010, il “750° Anniversario” della presenza confraternale nel Savonese. Numerose furono le iniziative promosse per l’occasione dal Priorato diocesano, in primis la storica processione sul luogo d’origine, il Priamàr, quindi numerose altre come l’inaugurazione della “Parete delle Confraternite” al Santuario di Savona che, sempre durante il mandato di Priano, il 18 marzo 2009, fu proclamato “Santuario nazionale delle Confraternite”. Fra le iniziative lanciate per il “750° Anniversario” inoltre, una divenne poi appuntamento annuale, anche grazie alla ferma volontà di Priano nel proseguire l’esperienza. Si tratta di “Cantare e portare la croce”, rassegna di cori negli oratori diocesani, che nella sua seconda edizione si è conclusa col Convegno delle corali proprio nella “sua” Cogoleto. Il logo di quell’evento, svoltosi nel marzo scorso, fu realizzato proprio dallo stesso Giovanni Priano che aveva già disegnato quello per il “750° Anniversario”. Priano infatti era anche un apprezzato pittore e disegnatore che, in omaggio alla Spagna che tanto amava, si firmava con lo pseudonimo di “El Tarifa”.
“La notizia è stata un colpo per me, sapevo che non era stato bene a luglio, ma poi avevo visto che si era ripreso e speravo che tutto fosse risolto – afferma commosso il vescovo Vittorio Lupi – ne conservo veramente un ottimo ricordo: una persona di fede, corretta, che si è impegnata a fondo nel suo compito di Priore diocesano”.
Affettuose parole di commozione e ricordo anche da Giovanni Mario Spano, che dal 1976 è il Segretario del Priorato diocesano: “Una botta tremenda e inaspettata per me e per tutti i componenti del priorato, anzi per tutto il mondo confraternale – spiega – a livello personale perdo anche un amico, ci vedevamo molto spesso per le nostre iniziative ed eravamo quasi coetanei. Avevamo ancora molti progetti da realizzare insieme …”
Ma tra i progetti lanciati da Priano che andranno avanti c’è la già citata rassegna dei cori. “Una persona straordinaria, poliedrica, sempre pronta a promuovere iniziative che conciliassero la fede con il bello – spiegano i responsabili del Coordinamento delle Corali, che promuove l’iniziativa con il Priorato – la nostra intenzione è quella di proseguire Cantare e porare la Croce e proprio nel suo ricordo, certi che Giovanni avrebbe voluto così!”
E non a caso le parole che lo stesso Priano scrisse per presentare l’iniziativa sembrano descriverne la figura e la vita meglio di tante altre frasi: “Cantare e portare la Croce, sembrerebbe impresa impossibile e lo è veramente, in senso stretto e letterale. Non lo è, se alle parole "cantare " e "portare la Croce, conferiamo un significato più ampio, che meglio si addice a quanti sublimano nel loro canto lodi, suppliche e preghiere. In questo modo il canto diviene devozione per chi lo esegue e per chi lo ascolta ed il portare la Croce assume il significato di servire e testimoniare Cristo nelle opere quotidiane”.

com.

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