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Politica | 17 maggio 2014, 14:45

Ieri sera a Vado Ligure il presidente dei Verdi Bonelli: per le Europee in sostegno di Marta De Merra

"Contiamo di vincere l'ulteriore battaglia per far riconoscere la legittimità di una normale elezione di rappresentanti italiani nelle liste “Green Itaslia-Verdi Europei"

Ieri sera a Vado Ligure il presidente dei Verdi Bonelli: per le Europee in sostegno di Marta De Merra

Il Co-Portavoce italiano dei “Verdi” Angelo Bonelli, che ha prima incontrato i “Verdi” savonesi nella loro sede di Via Famagosta a Savona e poi la popolazione in una assemblea pubblica per la presentazione dei candidati alle elezioni europee, ha lanciato una nuova sfida dichiarando: “Come abbiamo superato gli assurdi ostacoli posti dal Ministro degli Interni Alfano e siamo stati giustamente inseriti nella competizione elettorale al fianco degli altri 28 partiti Verdi Europei, così contiamo di vincere l'ulteriore battaglia per far riconoscere la legittimità di una normale elezione di rappresentanti italiani nelle liste “Green Itaslia-Verdi Europei”, ottenendo l'abbattimento dell'assurdo e antidemocratico attuale sbarramento del 4%. Oggi i “Verdi” europei sono la quarta forza politica nel Parlamento di Strasburgo e i “Verdi” italiani confidano di contribuire a rafforzare un'azione incisiva di politica ecologista che rilanci un'economia in equilibrio con uno sviluppo sostenibile. All'inizio della prossima settimana verranno effettuate tutte le azioni legali, già impostate dagli stessi avvocati, per raggiungere questo scopo”.

C'è un dato incontrovertibile, ha ulteriormente dichiarato Bonelli: “In tutta Europa si stanno sviluppando in modo significativo solo tutti quei settori produttivi collegati alla “green economy” e da molti anni sono stati i Verdi, non Grillo, ad indicare questa strada. Riguardo alle centrali a carbone, auspichiamo un processo di riconversione industriale sull'esempio di altre esperienze americane ed europee: Pittsburg negli USA e Bilbao in Spagna, dove interventi lungimiranti e coraggiosi hanno portato maggiore occupazione e benessere.

Gli altri due candidati della lista “Green Italia-Verdi Europei”, Marta De Merra e Oliviero Alotto, hanno rispettivamente affrontato, anche su sollecitazioni del pubblico presente, due temi di primaria importanza: Marta De Merra, cittadina di Vado Ligure, si è soffermata sulla complessa e problematica situazione azionaria di TirrenoPower, composta dal gruppo DEBENEDETTI, già indebitato con le banche per 1,75 miliardi di Euro. Dal gruppo HERA, costituito da Enti Pubblici (Comuni di Bologna, Modena e Ravenna), affiancate da IREN s.p.a. (municipalizzate di Torino, Genova, Parma, Piacenza e Reggio Emilia), per i quali risulta impossibile conferire altro denaro per una necessaria ricapitalizzazione dell'azienda. L'altra azionista, VERBUND (società austriaca) ha già dichiarato che non intende mettere a disposizione altri capitali per nuovi investimenti. Questa è oggi la vera realtà azionaria di Tirreno Power.

Oliviero Alotto ha chiesto - in conclusione della serata – di riflettere sulla drammatica realtà dei cambiamenti climatici e delle loro conseguenze, sia a livello mondiale per i tragici spostamenti delle popolazioni in fuga da regioni dove diventa impossibile vivere(conflitti- penuria di acqua e cibo), sia a livello locale per il progressivo dissesto idrogeologico che richiede decisioni non più rinviabili di adeguati investimenti per lavori assolutamente necessari necessari alla messa in sicurezza del territorio.

 

Il portavoce dei VERDI savonesi

Gabriello Castellazzi

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