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Savona | venerdì 11 marzo 2016, 19:12

Piano Casa, Scajola scrive ai comuni per monitorare la situazione

"L’obiettivo finale – spiega Scajola – è collaborare con i Comuni perché possano fornire, per ciascuna tipologia di intervento, informazioni sullo stato di applicazione della legge”.

Un monitoraggio sull’applicazione del Piano Casa da parte dei Comuni liguri per verificarne la piena attuazione. E’ quanto si propone l’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola, attraverso una lettera indirizzata ieri a tutti i Sindaci della Liguria con una richiesta di informazioni sullo stato dell’arte del “Piano Casa”.

“L’obiettivo finale – spiega Scajola – è collaborare con i Comuni perché possano fornire, per ciascuna tipologia di intervento, informazioni sullo stato di applicazione della legge”.

Un monitoraggio essenziale per comprendere l’effettiva incidenza della norma sull’attività edilizia sulla scia di quanto già realizzato da altre regioni italiane. Ai Comuni la Regione Liguria fornirà una specifica modulistica per conoscere lo stato di applicazione della norma - per ciascuna tipologia di intervento - rispetto all’anno precedente.

“E’ interesse di tutti conoscere quale possa essere l’effetto della nuova leggeaggiunge Scajola – per questo chiedo di fornire la massima collaborazione possibile ai nostri uffici, i quali, a loro volta, sono a piena disposizione del Comune per ogni chiarimento o necessità”. Questa prima fase riguarda esclusivamente l’informazione sulla approvazione di provvedimenti consiliari qualora il comune si sia avvalso delle possibilità di esclusione previste dal “Piano casa”.

Ha preso il via oggi in Giunta, infatti, con una procedura di variante al Piano Paesistico Regionale l’iter che porterà all’approvazione di una norma che darà regole più veloci e certe per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili. E’ stato l’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola a presentare la proposta che porterà a una semplificazione delle attuali procedure per gli operatori interessati a realizzare impianti da energie rinnovabili, soprattutto impianti eolici. Fino ad oggi infatti le procedure erano molto complicate in quanto gli impianti non erano previsti dal piano paesistico regionale. Pertanto parallelamente alla VIA, la Valutazione di Impatto Ambientale, serviva la compatibilità paesistica che comportava un iter molto complicato, lungo parecchi mesi che si concludeva con una deroga al piano paesistico regionale.

“Con la nuova norma che andremo ad approvare attraverso una variante – spiega Scajola – nel piano paesistico daremo anche i criteri  e sarà dunque più facile, per gli operatori, sapere come muoversi per realizzare gli impianti”.

L’iter, che ha preso il via oggi, porterà all’approvazione, entro alcuni mesi, della Valutazione Ambientale Strategica a cui seguirà l’adozione della variante al Piano Paesistico che verrà inviata ai Comuni per il loro parere e quindi il passaggio in consiglio regionale per l’approvazione definitiva.

“A inizio anno conclude l’assessore regionale all’Urbanistica – contiamo di poter avere la nuova normativa e con questa la possibilità di dare regole certe e snelle agli operatori per installazione di impianti”.

cs

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