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Attualità | venerdì 19 maggio 2017, 13:16

I richiedenti asilo ospiti di Noli lavoreranno anche per il Comune di Spotorno

Accordo sottoscritto tra l'amministrazione spotornese e la cooperativa "L'Ancora"

Il comune di Spotorno ha sottoscritto ieri, 18 maggio, una convenzione con la cooperativa “L’Ancora”, di Varazze, che si occupa della gestione dei migranti richiedenti asilo attualmente ospitati in frazione Tosse a Noli. L’accordo prevede che il comune di Spotorno fornirà attrezzature e prodotti e i giovani migranti svolgeranno lavori socialmente utili.

Queste persone, che già stanno svolgendo un servizio analogo a Noli, dove sono ospiti, saranno a disposizione del comune di Spotorno per alcuni giorni alla settimana, in numero variabile e ancora da definire in base all’entità dei lavori che dovranno svolgere.

Gli interventi effettuati da questi richiedenti asilo saranno a titolo gratuito e ciò consentirà all’amministrazione comunale di offrire un cospicuo apporto al personale tecnico del comune senza per questo gravare sulle casse cittadine e sulle tasche dei contribuenti.

Inizialmente si parla di lavori di pulitura degli impianti sportivi e delle aree che ospiteranno il luna park ma, nel frattempo, l’amministrazione sta intavolando accordi anche con il presidente del bocciodromo, visto che la pulizia di questa struttura gravava da tempo, in maniera del tutto volontaria, sui soci anziani. In cambio del loro apporto, a questi richiedenti asilo sarà messa a disposizione una porzione del campo sportivo fino a settembre nella quale potranno svolgere attività ludiche e ricreative insieme ai ragazzi di Spotorno, nel nome della massima integrazione. Più sulla lunga distanza, però, sono tanti i progetti che potrebbero coinvolgere i migranti, tra cui la pulizia dell’alveo dei fiumi o la sistemazione delle panchine.

Commenta l’assessore ai lavori pubblici, Marina Peluffo: “La collaborazione inizierà lunedì con un sopralluogo insieme al personale della cooperativa, in modo da fare il punto della situazione e da rendere operative queste persone già da martedì. Si tratta di giovani che sono stati già formati adeguatamente dalla cooperativa, hanno affrontato corsi di sicurezza sul lavoro, sono idonei e preparati. Inoltre sono ragazzi che son dovuti fuggire da zone di grave crisi sociopolitica ma che nei loro luoghi di provenienza avevano un mestiere e un’esperienza: molti di loro erano imbianchini, operai, falegnami o altro. Nelle attività a Spotorno saranno coordinati dal nostro ufficio tecnico, saranno sempre seguiti da personale della cooperativa e potranno contare sulla collaborazione dei cantonieri comunali che conoscono la nostra zona e i problemi che ci sono da risolvere”.

Conclude l’assessore Peluffo: “L’incontro con L’Ancora è stato assolutamente positivo. Fin dal primo contatto ho capito l’impegno e la dedizione che la cooperativa mette in questi progetti e sapevo che ne sarebbe nato qualcosa di buono. Entrare in contatto con una realtà come questa porta sempre arricchimento. E poi un altro grazie di cuore va al comune di Noli, che ha reso possibile questa collaborazione. Mi auguro che si possa allargare il rapporto tra questi migranti e i giovani di Spotorno, per questo ho chiesto la collaborazione degli assessori alla famiglia e all’infanzia Giulia Moretti e alle politiche giovanili Maximiliano Magnone, per organizzare eventi culturali e di interscambio che portino arricchimento per tutti”.

Aggiunge Fausto Romano, direttore della cooperativa “L’Ancora”: “Riuscendo a iniziare un percorso anche con il comune di Spotorno i ragazzi di Tosse potranno mostrare disponibilità e a loro fa molto piacere rendersi utili; e questo fa piacere anche a noi, che distribuiremo meglio risorse ed energie. Pensavamo di fare in modo di dedicare a Spotorno tre giorni alla settimana, con un numero di persone variabile in base ai compiti che svolgeranno”.

 

Alberto Sgarlato

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