Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera di aggiornamento del Progetto di utilizzo delle aree demaniali marittime.
Spiagge libere, libere attrezzate, approdo turistico. Tanti i punti tracciati nell’atto.
Il consiglio ha deciso di adibire a spiaggia libera attrezzata il tratto di litorale della ex spiaggia militare a Vadino mentre altre due spiagge libere attrezzate torneranno ad essere totalmente libere come, di fatto, lo sono state ultimamente. Si tratta di quella vicina al chiosco B-Side e quella vicina al Residence Sole.
Spiega il sindaco Cangiano : “Non solo avremo una spiaggia libera attrezzata adeguata a Vadino, in più attraverso l’approvazione di quest’atto siamo riusciti ad istituire altre due spiagge libere derivanti dalla decadenza della concessione a due campeggi (Olimpia e Mauro) che, pur essendo piccole, ci permettono di arrivare alla quota di spiagge libere pari al 42,44% superando il limite imposto per poter eventualmente rilasciare altre concessioni.”
Attenzione inoltre, come sollevato dal consigliere di Forza Italia Eraldo Ciangherotti, al campo solare e ai disabili, purtroppo, però pare che occorrerà aspettare. La proposta di dedicare al campo solare una spiaggia più centrale dovrà aspettare, mentre è stato precisato in consiglio l’impegno dell’amministrazione a vigilare circa le attrezzature per i disabili e l’accessibilità al mare.
Spiega Cangiano: “Per l’ipotesi di trasferire nella spiaggia libera attrezzata, quella per capirci delle ex suore, il campo solare occorre specificare che essendo in piedi un bando della durata di tre anni che scadrà il prossimo anno al momento non è possibile valutare questa ipotesi. Anche quella di trasferire il campo solare in una delle due spiagge libere che recupereremo pare difficile da perseguire, infatti sono molto piccole. Cercheremo poi di garantire che, chi ha la gestione delle spiagge, vada incontro alle loro esigenze dei disabili.”
Il nuovo Progetto di utilizzo delle aree demaniali marittime, inoltre, prevede la possibilità di realizzare il pontile di approdo turistico. Afferma Cangiano : “L’atto di oggi lo prevede e vedremo se riusciremo a farlo”.
Sul punto ricordiamo (VEDI ARTICOLO ) che il progetto era stato presentato, ma a mancare erano i finanziamenti.
















