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Attualità | 18 giugno 2018, 08:35

Il "TeatroBlu" porta due storie di passione sul palco di Finalborgo

Due rivisitazioni della "Carmen" e di "Romeo e Giulietta" nell'ambito degli eventi organizzati da Finalborgo.it per la "Notte Romantica"

Il "TeatroBlu" porta due storie di passione sul palco di Finalborgo

La “Carmen” di Bizet, la vicenda di una affascinante gitana contesa tra un soldato e un torero, è considerata una delle trame più audaci, provocatorie e sensuali nel mondo della lirica. “Romeo & Giulietta” è stata addirittura nominata a più riprese “La più bella storia d’amore mai raccontata”.

Quindi,  quali scelte più indicate per celebrare a Finalborgo la “Notte Romantica” in uno dei Borghi più Belli d’Italia?

Come annunciato su Savonanews, Il 22 giugno, alle 21:30, nei Chiostri di Santa Caterina (o nell’Auditorium di Santa Caterina in caso di pioggia), nell’ambito della rassegna “Chi è di scena?”, “Carmen”, a cura del TeatroBlu. Ingresso 12 euro (ridotto 10 euro).

Sabato 23 giugno ancora nei Chiostri di Santa Caterina (o nell’Auditorium di Santa Caterina in caso di pioggia), nell’ambito della rassegna “Chi è di scena?”, “Giulietta e Romeo”, a cura del TeatroBlu. Ingresso 12 euro (ridotto 10 euro).

Abbiamo contattato Silvia Priori, fondatrice di TeatroBlu.

Come è nata questa collaborazione con Finalborgo.it?

“Tutto è nato perché da 12 anni organizziamo un festival internazionale di teatro che attraversa 7 regioni italiane tra cui la Liguria, nell’ambito di un unico progetto transfrontaliero e macroregionale. L’anno scorso abbiamo presentato "Tango di Periferia" nei Chiostri di Santa Caterina, un luogo veramente splendido. L’idea del festival è proprio quella di valorizzare il territorio. Abbiamo ricevuto un’ottima accoglienza dall’amministrazione e dal tessuto associativo e abbiamo avuto una grande risposta di pubblico. Davvero una serata magica”.

La scelta delle opere è legata alla “Notte Romantica”?

“Certamente, le opere sono scelte da Finalborgo.it proprio in base alla tematica: un amore forte, intenso, ma diverso, vissuto nelle sue sfaccettature.  Uno totalizzante, adolescenziale, romantico, quello di Romeo e Giulietta. L’altro passionale, drammatico, gitano, un binomio eros/thanatos come cardine della vicenda.

“Carmen” è uno spettacolo di teatro-opera con le più belle arie di Bizet. La pièce rivisita in chiave teatrale la celebre opera, fondendo teatro, musica e tango.

Giulietta & Romeo ha fatto oltre 350 repliche in tutta Europa ed è diventato il nostro ‘cult’. Una rielaborazione di Shakespeare con le anime dei due protagonisti che ripercorrono indietro tutta la storia. Dove hanno sbagliato? Che cosa non rifarebbero, tornando indietro? Alla fine, la chiave di lettura diventa estremamente attuale: da una parte siamo di fronte al mancato dialogo tra genitori e figli, dall’altra parliamo di femminicidio. Due argomenti drammaticamente sentiti nella società di oggi”.

Avete già programmato altri appuntamenti?

“TeatroBlu si augura di continuare a collaborare in maniera costante con questo Borgo, veramente uno dei più belli d’Italia. L’Italia è arte, è cultura, facciamo invidia al mondo intero: apprezziamo la visione intelligente, ponderata, lungimirante, sviluppata per la promozione dall’associazione Finalborgo.it e dall’amministrazione comunale. Inoltre abbiamo sviluppato un ottimo rapporto umano con loro”.

Qui di seguito le schede tecniche dettagliate dei due eventi:

 

 

 

DA UNO STUDIO SU “CARMEN” DI PROSPER MÉRIMÉE

“NARRAZIONI IN OPERA” – UN PONTE FRA TEATRO E OPERA

Silvia Priori: attrice

Maria Rosaria Mottola – ballerina flamenco

Caterina Piva – soprano

Orchestra di Ottoni Brassband 96 di Bergamo

Direttore d’ Orchestra: Gianmario Bonino

Testo di Silvia Priori
Regia di Kuniaki Ida
Musiche: Georges Bizet
Scene di Luigi Bello
Costumi: Sartoria Bianchi – Milano
Light Designer: Roberto Gerbolès
Direttore tecnico: Antonello Ruzzini

 

“Penso a Carmen come ad una donna rivoluzionaria, che rompe con ogni schema culturale e sociale, una donna che, fedele al suo sentire, rincorre la libertà ad ogni costo con estremo coraggio, sprezzante del pericolo e conservando fino alla fine dignità e fierezza. Penso a Carmen e intravvedo in lei tante donne di oggi che combattono per la loro dignità e libertà e che troppo spesso sono vittime di barbarie. La storia di Carmen è la storia di un femminicidio, più che mai attuale e che tocca tragicamente i cuori di tutti noi. ”

Carmen è un amore gitano che nasce, cresce e muore in cuori ardenti ed impetuosi e che tocca i vertici più alti della drammaticità. In un mondo fatto di zingari, di osti e di contrabbandieri. Carmen è un personaggio possibile, non è uno stereotipo di donna, ma una persona conscia della propria sensualità traboccante, della propria personalità, e sarà la prima donna protagonista che dirà al pubblico “Carmen libera è nata, e libera morrà”.

 

“NARRAZIONI IN OPERA” – UN PONTE FRA TEATRO E OPERA

 

Abbiamo immaginato un percorso artistico ispirato alle grandi protago-niste femminili dell’ opera lirica mondiale. Un progetto dedicato all’ amore visto dal punto di vista femminile e vissuto in contesti diversi. Iniziato nel 2015 con Butterfly, proseguirà nel 2016 con Carmen e nel 2017 con Tosca. Stiamo studiando un modo innovativo per creare un ponte fra teatro e opera lirica, un modo per avvicinare all’ opera chi all’ opera non va, un modo per portare a teatro gli appassionati della lirica. Un progetto che si tuffa nell’ Arte, giocando con il teatro, la danza, l’ acrobatica, il circo, il canto lirico e la musica. Sul palco tutto si mescola, le arti interagiscono armoniosamente, tutto fluttua per creare magia e sorpresa.

 

GIULIETTA E ROMEO

DA UNO STUDIO SU “ROMEO E GIULIETTA” DI WILLIAM SHAKESPEARE

 

Testo e regia di Silvia Priori e Roberto Gerbolès

Musiche di Robert Gorick

Scene di Teatro Blu

Costumi di Primavera Ferrari

 

In scena due anime, quella di Giulietta e di Romeo, che accanto al loro sepolcro tentano di risvegliare i loro ricordi e di ripercorrere a ritroso la loro breve e tumultuosa esistenza per carpirne i significati più profondi e per scoprirne le trame più nascoste. Una sorta di analisi retrospettiva in cui le due anime, rivivendo i momenti salienti della loro storia, cercano di trovare un perché alla loro tragedia, alle parole non dette, ai silenzi e alle paure.

 

Prende avvio un viaggio a ritroso nel passato, un volo tra ricordi e desideri inespressi, tra silenzi e urla represse, tra il rimorso e la voglia di ricominciare tutto da capo. Una messa in scena ricca di significati, situazioni e immagini in cui sono stati privilegiati il valore e la forza dei sentimenti: la passione e l’ amore innocenti, lo slancio generoso per viverli, la giovinezza, in contrapposizione con una società in crisi, ingovernabile e rissosa.

 

Gli adulti sembrano non poter risolvere i conflitti sociali attraverso la tolleranza, la generosità d’ animo e la maturità, così come le lotte familiari non possono essere sedate con la necessaria sensibilità e disponibilità umana.

 

Una pièce segnata da dolore, disperazione e morte, ma ricca di uno slancio vitale senza confronti. In una città operosa, vivace ed in movimento, nel fervore e nell’ eccitazione delle feste e dei banchetti, nella freschezza e nell’ anelito d’ amore dei due giovani, nella profondità e nell’ irruenza della passione amorosa di Romeo e Giulietta, si respira aria di vendetta, si percepisce l’ ombra nera dei presagi e dei pericoli, ed è evidente l’ inatteso smarrimento dei due innamorati che sentono insidiato il loro amore nascente dall’ odio che contrappone Capuleti e Montecchi.

L’ amore sorto improvvisamente come un fuoco lascia il posto alla sofferenza e alla morte.

E’ la non comunicazione tra le famiglie rivali e all’ interno delle famiglie stesse a generare conflitti irreparabili.

 

 

I Capuleti e i Montecchi non sanno che i loro figli si sono innamorati, gli amici di Romeo non sono stati informati del loro matrimonio, la famiglia si Giulietta non sa che lei non può sposare Paride perché si è già sposata con Romeo: nessuno sa niente! e infine anche i due amanti cadranno vittime della mancanza di comunicazione e Romeo, non sapendo che Giulietta sta dormendo e che non è morta , si ucciderà trascinando la storia in un finale drammatico e inaspettato.

 

Quello di Romeo e Giulietta è un amore che nasce per condannare gli eterni conflitti di potere, un amore che va oltre le convenzioni, oltre le imposizioni e gli interessi di parte.

Il messaggio che si nasconde dietro le trame di questa storia rispecchia le esigenze della nostra epoca come il bisogno di approfondire il significato del rapporto tra adulti e giovani attraverso la ricerca di nuovi codici di comunicazione.

 

Alberto Sgarlato

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