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Politica | 24 aprile 2019, 17:47

Spotorno, minoranza attacca: "Ci è arrivato il memo della seconda convocazione del consiglio comunale, ma è illegittima"

"Il consiglio del 23/4 non è andato deserto, ma si è aperto regolarmente ed ha discusso due punti all’o.d.g., non può essere trattato come il caso in cui vada deserta la prima convocazione"

Spotorno, minoranza attacca: "Ci è arrivato il memo della seconda convocazione del consiglio comunale, ma è illegittima"

Ieri sera si è svolto a Spotorno il Consiglio Comunale che avrebbe dovuto, tra l’altro, prevedere la surroga dei consiglieri dimissionari.

Durante il consiglio lo scontro si è fatto acceso e la minoranza ha abbandonato l'aula. A questo punto la seduta è stata sospesa e rinviata ad oggi (LEGGI QUI).

A tal proposito i consiglieri Francesco Bonasera, Salvatore Massimo Spiga, Matteo Marcenaro e Francesco Riccobene scrivono una lettera aperta al Sindaco Fiorini: "Abbiamo ricevuto nel pomeriggio “memo” per ricordare la convocazione del Consiglio Comunale, in seconda convocazione, per discutere dei punti non trattati nella seduta del 23/04 u.s.

Riteniamo illegittima tale convocazione in quanto il Regolamento del nostro Comune, recentemente non rispettato dalla S.V., all’Art.28 comma 2 prevede testualmente: “Nell’ipotesi che la seduta di cui alla prima convocazione vada deserta, l’avviso della seconda convocazione deve essere consegnato ai soli Consiglieri assenti alla prima. In tale eventualità, la seduta consiliare di seconda convocazione sarà valida anche con la presenza di un terzo dei consiglieri assegnati”,

"Poiché, come verbalizzato, il consiglio del 23/4 non è andato deserto, ma si è aperto regolarmente ed ha discusso due punti all’o.d.g., Lei Sig.Sindaco, non può trattare i punti non discussi il 23/04, per mancanza di numero legale, nel consiglio del 24/4. Lei Signor Sindaco come prevede l’art.28 dovrebbe convocare una nuova seduta in prima convocazione. Di quanto sopra indicato abbiamo provveduto ad informare sua Eccellenza il Prefetto".

"Poiché riteniamo che gli atti che andrà ad assumere nella seduta di questa sera siano illegittimi e non volendo concorrere, con la nostra partecipazione,  ad effettuare  provvedimenti non conformi alle norme Le comunichiamo che non parteciperemo all’assise consiliare".

redazione

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