Emozione, orgoglio, senso di appartenenza e voglia di guardare al futuro.
La candidatura di Savona a Capitale italiana della Cultura 2027 è riuscita a creare un senso di comunità che raramente si sentiva in città.
Erano 14 i punti d'ascolto organizzati nei quartieri per seguire la diretta streaming dal Ministero della Cultura a Roma, dove oggi è stato presentato il dossier: a Palazzo Del Comune nell'atrio e nella Sala del Consiglio; per il Centro Storico nello Spazio Selvatico in Piazza Vacciuoli; nella sala della libreria Ubik; al porto alle Officine Solimano; presso la Mensa Caritas a Teatro 21 per il quartiere dell'Oltreletimbro; per quanto riguarda Villapiana nella sede di Radio Jasper alla Casa del Volontariato; nella Sms La Rocca di Legino e a Legino dalla Milleluci Sms Leginese; presso la sede dell'Ordine Degli Architetti di piazza Guido Rossa; al Giardino Serenella delle Fornaci; a Zinola presso l'Aps Zinolese; Lavagnola presso la Sms Liberà e Lavoro; ai giardini Baden Powell della Villetta alla Sms di Ciantagalletto.
Ma c'è stato anche chi ha organizzato piccoli gruppi con gli amici. Numerosi i commenti sui social e forte l'entusiasmo, ma tutti rigorosamente con le dita incrociate.





















