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Politica | 18 giugno 2019, 15:57

Albenga, Boscaglia rimane fuori dal consiglio e spara a zero sul neosindaco Tomatis

Boscaglia: "Esordisce con il più becero dei tradimenti senza nemmeno avere il coraggio di una telefonata, questo dimostra la sua totale mancanza di rispetto verso le persone"

Albenga, Boscaglia rimane fuori dal consiglio e spara a zero sul neosindaco Tomatis

Il Sindaco di Albenga Riccardo Tomatis ha comunicato ieri la composizione della Giunta, ma evidentemente non tutti sono stati accontentati o soddisfatti dalle decisioni prese, sopratutto chi è rimasto "fuori dai giochi"

In particolare l’ ex Consigliere Manlio Boscaglia specifica: “Come ex appartenente al gruppo “voce alla Gente Più” ho deciso di appoggiare la candidatura a Sindaco Tomatis, principalmente per evitare che al governo della Città vi andasse il consigliere Ciangherotti. Sebbene avessi più volte manifestato l'intenzione di  non ricandidarmi nei giorni precedenti la presentazione delle liste fui invitato a recarmi nello studio dell'onorevole Franco Vazio che mi convinse a candidarmi e contestualmente mi propose l'inserimento nella lista 'Con Albenga'".               

"Nei giorni successivi chiesi sia al candidato Sindaco che a Vazio i nominativi degli altri componenti la lista senza mai ottenere risposte chiare anzi direi risposte molto omertose, successivamente venni a conoscenza che oltre all'ex consigliera Camilla Vio era stato inserito Mirco Secco, con la chiara intenzione del voto di scambio uomo-donna, oltre ad altri movimenti di candidati conosciuti solo dopo la presentazione della lista, ma il manovratore occulto delle liste mi rassicurò dicendo che anche se fossi arrivato terzo avrei avuto il posto da assessore". 

"Vorrei ricordare che la caduta dell'allora PDL oggi Forza Italia fu il tradimento di Ciangherotti che permise nel 2012 l'eliminazione di 5 Assessori (giova ricordare a Vaccarezza e Toti che allora eravamo nove consiglieri e oggi uno. Il partito prese 4757 voti pari al 34,85 e oggi 1520 voti praticamente ne ha perso più di uno all'anno). Oggi il Sindaco Riccardo Tomatis esordisce con il più becero dei tradimenti senza nemmeno avere il coraggio di una telefonata, questo dimostra la sua totale mancanza di rispetto verso le persone". 

"Recentemente aveva dichiarato di non conoscere ancora le decisioni viene spontaneo chiedersi chi comandi le tre liste? Non bisogna dimenticarsi dei consiglieri della lista  “con Albenga” Secco e Vio che con il loro comportamento hanno tradito i loro compagni di cordata, non siete stati eletti per le circa 200 preferenze personali ma perché l'intera lista ha preso 1145 voti e nell'esecutivo non sarà rappresentata consentendo alla lista “Progetto Comune”, che di voti ne ha preso circa la metà, di essere rappresentata con due assessori". 

"Consentendo di attuare il progetto Tomatis e compagni che era quello di lasciare fuori dal consiglio comunale e dalla giunta il nostro gruppo. Cara Camilla cinque anni fa ti sei presentata sul palcoscenico della politica con il tuo faccino angelico oggi ti vedo più rappresentativa come Dea Medusa". 

State tranquilli non vi chiedo di dimettervi, perché non intendo amministrare la mia amata Città con persone disposte a calpestare qualsiasi valore, in nome di che cosa? - conclude - Qualcuno si domanderà dell'abbinamento del trio C.T.V. (Cangiano – Tomatis – Vazio) con Ciangherotti ebbene non vi è alcuna differenza resta solo la speranza che una nuova classe politica li faccia tornare al proprio mestiere che magari svolgono anche bene".

redazione

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