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Cronaca | 17 agosto 2019, 17:00

Chiedono la caparra per l'appartamento estivo e poi spariscono: ancora un raggiro segnalato nel Finalese

Secondo quanto riferito, un uomo sarebbe giunto in riviera con la famiglia per soggiornare in un appartamento (affittato via web): un'abitazione che però non esiste. Immediata la denuncia, purtroppo non l'unica di questo genere.

Chiedono la caparra per l'appartamento estivo e poi spariscono: ancora un raggiro segnalato nel Finalese

Ancora un caso, l'ennesimo che si palesa ogni stagione estiva, della “truffa degli appartamenti per le vacanze” a Finale Ligure. Il modus operandi più o meno sempre lo stesso: l’inserzione trovata su un sito di annunci, i contatti per prendere in affitto l’appartamento per le vacanze, la richiesta della caparra ed infine la sparizione.

Sì, infatti, le vittime si accorgono della truffa proprio perché tentando di contattare il proprietario di casa nei giorni immediatamente precedenti alla partenza o addirittura il giorno stesso della consegna delle chiavi non ottengono più alcuna risposta.

L'ultimo raggiro del genere è stato segnalato sulla pagina Facebook "Sei di Finale se": secondo quanto riferito, un uomo sarebbe giunto con la famiglia a Finale per soggiornare in un appartamento (affittato tramite annuncio sul web) in Via Unità d'Italia, un'abitazione che però non esiste. Immediata la denuncia presso il comando dei Carabinieri, dove peraltro erano già presenti altre vittime cadute nella stessa trappola.

Fenomeni di questo tipo, purtroppo, sono molto frequenti soprattutto nel periodo estivo. Per mettere in guardia dal rischio di incappare in tali truffe, tempo fa la Polizia postale aveva diffuso sui social una sorta di vademecum utile per muoversi in sicurezza sui portali web dove vengono pubblicati annunci da privati e non solo. Tre le componenti fondamentali da considerare in un inserzione online: il prezzo (da paragonare ad altri annunci qualora apparisse troppo conveniente), le foto (verificarne la veridicità su Google Immagini potrebbe essere un aiuto non indifferente) e la descrizione (se priva di informazioni complete, il consiglio è quello di contattare l'inserzionista).

Massima attenzione anche alla modalità di pagamento della caparra: l'ideale sarebbe incontrare fisicamente chi dà in affitto l’appartamento e consegnarli di persona l’importo dovuto. Qualora non fosse possibile, si consiglia di scegliere sempre metodi di pagamento elettronico tracciabili (ad esempio bonifici su conto corrente con un Iban o via PayPal).

redazione

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