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Politica | 20 settembre 2019, 12:38

Chiusura della biglietteria, Tosi (M5S): "Fa tutto parte del contratto di servizio siglato a gennaio 2018 dall'amministrazione Toti"

"Ora, come se cadesse dal pero, l'assessore competente dichiara che tenterà di scongiurare in extremis quanto invece è stato sottoscritto da Toti, e dunque dalla Giunta di cui egli fa parte e dall'ad e direttore generale di Trenitalia Orazio Iacono".

La stazione ferroviaria di Pietra Ligure

La stazione ferroviaria di Pietra Ligure

"Cari Sindaci e soprattutto cari cittadini, la verità è un'altra e non è mai stata divulgata, nascosta com'è tra le pieghe della perenne fanfara elettorale della Giunta ligure: la chiusura delle biglietterie di Genova Pegli, Pietra Ligure, Taggia Arma, Varazze e Recco si colloca nel Contratto di servizio siglato a gennaio 2018 tra Regione Liguria e Trenitalia".

La denuncia arriva dal consigliere regionale del M5S Fabio Tosi in merito al caso della chiusura delle biglietterie di alcune stazioni ferroviarie liguri, tra le quali spiccano anche quelle di Pietra Ligure e Varazze.  "Anziché scongiurare fin da subito la chiusura delle 5 biglietterie, Toti e l'assessore competente Berrino hanno preferito dedicarsi alle reciproche pacche sulle spalle, dichiarando ad esempio che 'il futuro è parcheggiato sui 'binari' di Piazza De Ferrari: con questo contratto miglioriamo la qualità del servizio, la puntualità, rinnoviamo tutti i treni e nel 2023 i viaggiatori e i pendolari viaggeranno su una flotta completamente rinnovata'. Peccato che si siano dimenticati di informare che avremmo perso 5 biglietterie, pur essendo queste state sottoscritte nel Contratto...". 

Tosi, poi aggiunge: "Ora, come se cadesse dal pero, l'assessore competente dichiara che tenterà di scongiurare in extremis quanto invece è stato sottoscritto da Toti, e dunque dalla Giunta di cui egli fa parte e dall'ad e direttore generale di Trenitalia Orazio Iacono. La certezza che quelle chiusure fossero incluse nel Contratto ci è stato confermato da Ferrovie per lo Stato Italiane Spa, grazie all'interessamento del sottosegretario al MIT Roberto Traversi, che si è da subito attivato per capire il motivo delle chiusure delle biglietterie liguri". 

"Tirare in ballo Toninelli, come ha fatto Berrino nella sua ultima dichiarazione, è stato non solo fuori luogo, ma totalmente falso: Trenitalia non ha deciso di ridurre le biglietterie in tutto il territorio nazionale quando era in carica il ministro Toninelli. L'ha fatto prima: correva il mese di gennaio 2018 e la Giunta Toti ha sottoscritto. - conclude l'esponente del Movimento 5 Stelle - Le dichiarazioni dell'assessore sembrano la classica mossa disperata per sviare l'attenzione dalle proprie mancanze. Che sono tante: il suo operato all'Assessorato Turismo, Trasporti e Lavoro è tra i peggiori toccati in sorte (ahinoi) alla Liguria".

Comunicato Stampa

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