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Solidarietà | 10 ottobre 2019, 09:35

Una nuova auto per i volontari della Protezione Animali

Una signora alassina ha donato la sua Ford Fiesta, ancora in ottime condizioni, per sostituire la vecchia Panda dell'Enpa che solo nei primi sette mesi dell’anno ha percorso oltre 20.000 chilometri

Una nuova auto per i volontari della Protezione Animali

Con la vecchia Panda i volontari della Protezione Animali hanno percorso nei primi sette mesi dell’anno oltre 20.000 chilometri nelle strade dell’Albenganese per soccorrere oltre 700 animali selvatici feriti, malati o in difficoltà; ma l’auto non ce la faceva quasi più e per chi ha fede la Provvidenza si è manifestata sotto forma della signora alassina C.M., che ha voluto donare all’Enpa la sua Ford Fiesta ancora in ottime condizioni meccaniche e chilometriche; e nei giorni scorsi, con mille ringraziamenti dei volontari, è stato perfezionato il passaggio di proprietà.

Il recupero e la cura della fauna selvatica in difficoltà è un’emergenza crescente da almeno vent’anni; ma la Regione Liguria, che dovrebbe organizzarne un servizio pubblico con mezzi e risorse adeguati, lascia alle associazioni private di volontariato questo faticoso e costoso onere, elargendo solo un contributo tardivo ed insufficiente.

Ancora meno fanno i privati cittadini che segnalano gli animali feriti, pochissimi infatti accettano di portarli ai due centri di cura dell’Enpa, ad Albenga e Savona e quindi, oltre a curarli ed accudirli, i volontari dell’associazione devono anche farsi carico del recupero, con impiego di tempo e spese di carburante e manutenzione dell’auto facilmente immaginabili.

Tra tutti ancora meno, o meglio nulla, fanno moltissimi gestori di stabilimenti balneari, i cui clienti segnalano soprattutto gabbiani reali feriti o in difficoltà sulla spiaggia; questa estate, solo tra Pietra Ligure e Laigueglia, i volontari dell’Enpa ne hanno soccorsi oltre 200, senza aver ricevuto una sola offerta per il servizio svolto; ed uno stabilimento balneare ha lanciato una raccolta di fondi ma per un’associazione animalista della Lombardia.

Comunicato Stampa

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