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Cronaca | 01 novembre 2019, 17:23

Sopralluogo di Toti e Giampedrone sulla frana di Varazze: un masso che ha sfiorato gravi conseguenze (FOTO e VIDEO)

Dopo un vertice con la Provincia e la protezione civile e regionale è stato annunciato che probabilmente la strada verrà riaperta a senso unico alternato entro 10 giorni

Sopralluogo di Toti e Giampedrone sulla frana di Varazze: un masso che ha sfiorato gravi conseguenze (FOTO e VIDEO)

Un sopralluogo per toccare con mano quanto poteva essere ulteriormente pericolosa la frana di importanti dimensioni avvenuta sulla strada provinciale di Casanova in via Costa a Varazze lo scorso 26 ottobre.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l'assessore alla protezione civile accompagnati dal sindaco Alessandro Bozzano hanno constatato l'attuale situazione della strada sulle alture varazzine spaccata in due dalla caduta di un masso di notevoli dimensioni. Fortunatamente non si è registrato nessun ferito ma le conseguenze potevano essere molto più gravi. 

I tecnici hanno illustrato tutte le iniziative messe in atto, facendo vedere le foto di un ulteriore masso che si è staccato sulla fascia superiore e calcolando i rischi.

10 persone e tre case sono state sfollate, se per due famiglie la situazione potrebbe essere in fase di risoluzione, per una abitazione i tempi potrebbero allungarsi.

“La situazione è difficile – commenta il presidente Toti – comprendiamo bene il disagio di queste 10 persone, costrette a vivere lontano dalla loro casa. Abbiamo già chiesto l’attivazione del contributo per l’autonoma sistemazione nella domanda di riconoscimento dello stato di emergenza al Governo per consentire agli sfollati di rientrare di tutte le spese sostenute. Con il sindaco abbiamo visionato sia il costone che i massi caduti: ci saranno da fare degli interventi di disgaggio, cioè far cadere il materiale ancora pericolante che è rimasto sul fronte di frana, e a seguire alcuni interventi di messa in sicurezza della parete. Faremo rientrare le persone solo quando saremo certi oltre ogni ragionevole dubbio che non ci siano rischi: la strada credo verrà riaperta nelle prossime settimane. Quando verrà riaperta la strada potremo dare agibilità all’edificio che è stato evacuato in via precauzionale, dove tra l’altro si trova una attività commerciale, mentre per quanto riguarda l’edificio più in alto servirà attendere gli interventi sulla parete”.

“Stiamo lavorando per potenziare la difesa del suolo con grandi investimenti, a partire dalla città di Genova e ovunque sul territorio – aggiunge Toti - Serve grande consapevolezza della fragilità del territorio e serve continuare nel grande lavoro di potenziamento dei nostri sistemi di Protezione civile che, grazie al lavoro svolto negli ultimi 5 anni, sono ai vertici nazionali. Abbiamo in Liguria un sistema di intervento efficace, casi come questo di Casanova e quello della valle Stura, dove gran parte della viabilità è già stata recuperata, lo dimostrano. In ogni caso non ci fermiamo, il lavoro da fare è ancora molto”.

"Le tempistiche saranno più brevi possibile - spiega Alessandro Bozzano, sindaco di Varazze - le tempistiche vengono divise tra stato di emergenza, quindi opere da fare in somma urgenza, e opere invece di consolidamento vero e proprio: le prime saranno fatte nell'arco di 10/15 giorni e quindi pensiamo in questo periodo di poter mettere in sicurezza il fronte stradale a monte e riuscire ad aprire a senso unico alternato la strada, l'altra parte sarà fatta con una progettazione più specifica e dovremo usare la dovuta attenzione perché la situazione non è proprio delle più facili".

"In base al vertice che abbiamo fatto - continua Bozzano - sempre che non cambi l'assetto, domani aspettiamo un'altra allerta quindi la situazione è in evoluzione giorno per giorno, con le opere di somma urgenza due immobili e il negozio verranno resi di nuovo agibili. Uno purtroppo no perché dalle prove che abbiamo fatto la traiettoria di caduta potenziale di un eventuale masso potrebbe dirigersi verso quell'abitazione e quindi manterremo solo per una l'inagibilità temporanea".

Dopo un vertice con la Provincia e la protezione civile e regionale è stato annunciato che probabilmente la strada verrà riaperta a senso unico alternato entro 10 giorni.

Luciano Parodi

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