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Cronaca | 29 febbraio 2020, 10:16

Alassio, ruba in chiesa dalla cassetta delle offerte: 48enne marocchino arrestato dai carabinieri

I militari dell'Arma hanno inscenato una finta confessione, cogliendo in flagranza il cittadino straniero

Alassio, ruba in chiesa dalla cassetta delle offerte: 48enne marocchino arrestato dai carabinieri

AGGIORNAMENTO ORE 12.50: convalidato l'arresto del 48enne di origine marocchina. L'uomo è stato condannato ad un anno e sei mesi. E' stato scarcerato, ma con obbligo di dimora nel comune di Sanremo. 

Da tempo era diventato il suo abituale bancomat. La cassetta delle offerte della Chiesa dei Cappuccini situata in piazza San Francesco ad Alassio, dove indisturbato e senza remora alcuna, con i suoi “utensili da lavoro”, faceva incetta di monete per poi far perdere le proprie tracce. 

I prelevamenti avvenivano a qualsiasi ora del giorno. Come un qualsiasi fedele, entrava in chiesa e dopo essersi guardato intorno per non essere scoperto, iniziava il suo abituale lavoro di prelevamento.

Fino al pomeriggio di ieri, quando tre carabinieri della stazione di Alassio e del dipendente Nucleo Operativo, hanno pensato bene di inscenare una confessione nel confessionale, posto in una posizione defilata, senza destare il minimo di sospetto, allo scopo di sorprenderlo sul fatto. Due nel ruolo di fedeli e il terzo come finto sacrestano.

Così è scattata la trappola. Mentre stava per uscire dalla porta della chiesa, dopo aver fatto l'ennesimo “prelievo”, l'uomo si è trovato i due carabinieri "confessori" (uno davanti e l'altro alle spalle). Con il 'sacrestano' che lo ha seguito senza farlo insospettire. 

E' stato tratto in arresto per furto aggravato in flagranza. I militari dell'Arma hanno recuperato l’ultimo “prelievo” pari a 150 euro e sequestrato gli attrezzi da lavoro. Si tratta di un uomo 48enne di nazionalità marocchina, gravato da plurimi precedenti penali. Stamattina sarà condotto davanti al Giudice di Savona per la convalida dell’arresto.

Si tratta di un'operazione condotta in un momento critico per il territorio alassino a causa del Coronavirus. Oltre ad essere impegnati in città, rassicurando gli animi dei cittadini e degli ospiti delle strutture ricettive, i carabinieri sono riusciti ad incastrare il 48enne che con ogni probabilità, ha pesato bene di approfittare di questo stato tensione per raggiungere il proprio obiettivo. 

Il presidio del territorio continua da parte di tutte le stazioni dipendenti della Compagnia di Alassio nel proprio ambito territoriale e sarà rinforzato nelle ore di punta e nei luoghi sensibili. Il nucleo cinofili e il personale del 15 NEC di Villanova d’Albenga saranno parte attiva del dispositivo operativo sul campo nelle prossime ore, cooperando in sinergia con le pattuglie automontate.

Redazione

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