A novant'anni dall'affondamento del Transylvania, il piroscafo inglese che venne silurato da un sottomarino tedesco la mattina del 4 maggio 1917 al largo delle coste di Spotorno, la Biblioteca Mediateca e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Finale Ligure ricordano la vicenda con un incontro a Palazzo Ricci. L'avvocato Luca Battaglieri terrà domani, alle 21, una conferenza con proiezioni di immagini storiche.
Il Transylvania era un piroscafo inglese di lusso varato il 23 maggio 1914. Messo a disposizione delle forze inglesi dalla Compagnia di Navigazione Canard Line nel corso della prima guerra mondiale, partì in missione il 3 maggio 1917 da Marsiglia, base militare inglese, con a bordo circa 3 mila militari britannici e 64 crocerossine destinazione Palestina. Era scortato da 2 cacciatorpediniere giapponesi, il Matsu e il Sakaki, e navigava sottocosta per evitare eventuali attacchi dei temuti sottomarini tedeschi.
La mattina del 4 maggio (tra le 11.17 e le 11.39), al largo di Spotorno, le tre navi vennero individuate da un sottomarino tedesco (l'U 63) che lanciò contro il piroscafo due siluri. Il Transylvania fu colpito e vani risultarono sia i tentativi di resistere sia i soccorsi portati dal cacciatorpediniere Matsu. Alle ore 12 e 30 circa la nave affondò nello specchio di mare davanti a Spotorno. I pescatori della zona accorsero per soccorrere i naufraghi. Le vittime accertate furono 407; 96 furono sepolte nel cimitero di Zinola.














