"Telefonino cellulare, lasciare le indicazioni ai propri parenti dei luoghi dove si ha intenzione di andare, scarpe adatte e prudenza assoluta". Sono i consigli di Fabio Torello, esperto del Soccorso Alpino savonese, che rivolge ai cercatori di funghi, tantissimi, che in questi giorni affollano i boschi dell'entroterra savonese. Ieri due disgrazie si sono verificate a Segno di Vado e a Piampaludo di Sassello, dove sono morte due pensionate di 75 e 69 anni, altri fungaioli sono rimasti feriti e dispersi dall'inizio del mese a oggi. Una situazione che richiede grande attenzione da parte del Soccorso Alpino che, è bene ricordarlo, non ha raggiunto alcuna convenzione con la Regione Liguria ed è dotato di mezzi esigui per questo genere di emergenze.














