La Cooperativa Viticoltori Ingauni di Ortovero ha terminato la vendemmia 2010, confermando i quantitativi dell'anno passato. Rispetto al 2009, a causa di alcuni problemi che si sono verificati nelle differenti zone di coltivazione, come ad esempio la presenza della flavescenza dorata nel finalese che ha determinato uno stato di degrado delle piante, sono stati registrati leggeri cali di produzione di Lumassina IGP bianco e di Rossese Riviera Ligure di Ponente. Ma se da una parte è stata registrata una lieve flessione, ecco arrivare buone notizie per quanto riguarda altre varietà di vino, come ad esempio il Vermentino, in aumento rispetto l'anno passato, per i nuovi impianti del 2000 e del 2003 entrati in perfetta produzione, in grado quindi di garantire la massima resa produttiva. Ancora in attesa, invece, la quantità ottimale delle viti piantumate nel 2006, per le quali si dovrà attendere ancora un anno.
“A fronte di una previsione con grandissime quantità abbiamo confermato quelle dell'anno precedente – dichiara il Presidente Massimo Enrico. Il prodotto arrivato in cooperativa è stato decisamente ottimo, senza la presenza di marciume o muffe, fattori questi che determineranno un vino di alta qualità. I profumi del mosto indicano vini molto freschi con gradazione adeguata, anche se all'inizio della vendemmia è stato registrato un prodotto con proprietà zuccherine al di sotto la media, in netta ripresa nel corso della raccolta”.
Una vendemmia sicuramente positiva, quindi, quella che si è appena conclusa nella Cooperativa Viticoltori ingauni ed ora il nettare riposa nelle botti in attesa delle fasi di lavorazione e dei travasi, che porteranno vini gustosi e corposi, pronti per essere consumati entro aprile 2011, momento in cui giungeranno sulle tavole di numerosi italiani.













