Le dimissioni dell’assessore alla Viabilità, richieste dal circolo ingauno del Partito Democratico, sono respinte al mittente dall’Amministrazione Comunale. “Di fronte alle tante inesattezze e corbellerie profuse dalla sinistra sulle modifiche alla viabilità”, dichiara la Giunta all’unisono, “non possiamo che sorridere, e al Segretario cittadino, nella brutta copia dell’Onorevole Trombetta, citare Totò e rispondere ‘ma mi faccia il piacere’”.
“In base ai risultati dell’ultima tornata elettorale”, dichiara l’assessore Distilo, “con la grandissima vittoria della nostra coalizione guidata da Rosy Guarnieri, ogni qual volta il Partito Democratico si esprime contrariamente a quanto da noi promosso, ci conferma che stiamo procedendo nella direzione giusta: andremo avanti e continueremo ad andare al massimo, per il bene della Città tutta”.
“Nel caso specifico del Segretario cittadino”, prosegue Distilo, “appare evidente che, come vuole il proverbio, il potere logora chi non ce l’ha. Candidato per ben due volte per la coalizione del nulla di fatto e mai eletto, egli può recarsi presso il Palazzo Comunale solo ed esclusivamente per fare la carta di identità, con validità di cinque anni ma rinnovabile a dieci”.
“Se poi il Segretario”, attacca l’assessore Ciangherotti, “visti i risultati sul fronte politico, volesse dedicarsi, in qualità di floricoltore, a una nuova attività, potrebbe sempre candidarsi a gestire i 90 mila euro del finanziamento per le piante grasse e succulente erogato pochi giorni fa dalla Giunta di sinistra che controlla la Regione Liguria”.














