Oggi la Commissione Sanità stava discutendo del personale del 118 e della copertura assicurativa delle ASL liguri. E’ stata fatta la presentazione del DDL 170 che al titolo secondo parla del programma assicurativo per i rischi di responsabilità civile delle aziende ed enti del Servizio Sanitario Regionale.
“Peccato che siamo venuti a conoscenza che la Regione ha già indetto un bando di gara per la copertura assicurativa della Sanità Ligure del valore di circa 68 milioni di euro indetto a cavallo di ferragosto e con scadenza il 18 di ottobre 2011. Non solo, nel bando sarebbe prevista una franchigia fino ai 350mila euro fatto questo che esonererebbe la nuova compagnia assicurativa dal pagamento della maggior parte dei sinistri. Ora mi chiedo se siamo arrivati alle comiche finali? Prima si fanno i bandi e dopo si chiede di ratificarli al Consiglio Regionale?”
Continua Rixi - “Vorrei ricordare che il problema della nostra copertura assicurativa non nasce oggi ma è strettamente legata alla vicenda della FARO Assicurazioni, società assicurativa con sede operativa a Genova e attualmente a rischio di liquidazione. La complicata situazione della Compagnia che rischia di far perdere circa cento posti di lavoro in città si concluderà, dopo ricorsi al TAR e decisioni del Consiglio di Stato, il 21 ottobre dove è prevista la decisione finale che ne decreterà la sorte. Mi piacerebbe capire come mai ad una partita così importante è passata quasi sotto silenzio, e come mai il bando prevede la data del 18 ottobre, ossia a pochi giorni dall’incontro del 21, qualcuno sa forse già che fine farà la FARO?
Oggi la pratica sembra estremamente urgente eppure già nel mese di giugno l’ASL 2 savonese denunciava la necessità di dover cambiare compagnia.
Perché sono stati lasciati trascorrere questi mesi senza che l’assessorato della Sanità abbia trovato il tempo di informare il Consiglio su come intendeva procedere?
E’ inutile”,- concluda Rixi - “che il ministro Fazio venga a Genova a fare i predicozzi sul fatto che bisogna stare tutti uniti per difendere il sistema sanitario ligure, è evidente che in Liguria c’è chi in sanità ha talmente tanti interessi da voler far passare tutto in sordina e chi, come la Lega non accetta atteggiamenti da palude romana.”














