“Possiamo anche rinunciare al rimborso della mensilità a fine anno, ma giù le mani dalla Carta Tutto Treno” Così dichiara Carlo Palmieri sul piede di guerra in vista della riunione di oggi pomeriggio in Regione sul Trasporto ferroviario. Il portavoce dei pendolari prosegue: “ i pendolari stanno tenendo un comportamento responsabile visto il momento difficile che stiamo attraversando ma non è nemmeno pensabile che un utente arrivi a spendere oltre il 20% del suo stipendio per pagare mensile, carte tutto treno e abbonamento dell’autobus per potersi recare a lavorare. E’ roba da pazzi qui si sta ledendo un diritto sacrosanto ed ora siamo stufi.
Quindi Palmieri continua: “ i pendolari da sempre vengono penalizzati con scelte inaccettabili a questo punto viste le notizie allarmanti che trapelano lo diciamo fin d’ora non tollereremo alcuna modifica di sorta, né rincari e né tagli sulle tratte. Caro Vesco a tagliare treni ed aumentare tariffe, sono buoni tutti”.
“Un buon amministratore si vede nei momenti difficili: quindi Vesco si rimbocchi le maniche e continui a lavorare per il bene del trasporto pubblico e dei pendolari della Liguria, altrimenti lo annunciamo sin d’ora faremo sentire forte la nostra voce e credo non ci sia bisogno di dimostrare che quando dobbiamo combattere per tutelare i nostri diritti siamo capaci di farlo ed anche bene. ”, conclude il Portavoce dei pendolari liguri.














