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Attualità | 15 giugno 2012, 09:44

Lo "Scopamare" a Celle Ligure

Qualche miglioramento per renderlo perfetto?

Lo "Scopamare" a Celle Ligure

Quando chi scrive lavorava ancora come spazzino, nella stagione estiva, a Celle Ligure, non resistiva alla tentazione di fermarsi qualche minuto ad ammirare l'alba, e quel mare piatto e limpido che, col l'afa estiva, sembrava urlarti "tuffati".

E il mare era davvero bello, una tavola, limpita e luccicante.

Il volerlo mantenere in quelle condizioni è un'iniziativa assolutamente lodevole, e non solo per una questione di convenienza, vista la moltitudine di turisti che approda a Celle ogni estate e ne affolla le spiagge, quanto un gesto di rispetto verso la bellezza.

Era quindi una gioia vedere quel mini battello con la rastrelliera davanti che gironzolava avanti e indietro con l'intento di pulire dalle schifezze (siano esse alghe o bottiglie) che rovinavano quel panorama.

Il sottoscritto sulla passeggiata con la ramazza in mano e il sudore della fronte, non poteva evitare di raccogliere i commenti dei turisti e dei vecchi che, a fissar l'orizzonte in ricordo dei tempi andati, non si facevano mancare qualche saggia perla sull'ambiente e sullo "Scopamare" in azione.

Commenti solitamente positivi, ma anche qualcuno un po' più riflessivo.

C'era chi, ad esempio, faceva notare che lo "Scopamare" passava anche nei giorni in cui il mare sembrava perfetto, quasi a fare la sfilata di fronte ai turisti più che per pulire, mentre qualche altro sottolineava l'utilizzo di motori a combustione i cui scarichi non filtrati finiscono nello stesso mare che si vuole pulire.

La domanda, a fronte di queste note, sorge spontanea: la percentuale di danno in termini di inquinamento, è inferiore o superiore alla percentuale di pulizia che lo "Scopamare" garantisce?

Il senso di questa nota ovviamente non vuole essere una polemica sterile, quanto ragionare sull'effettiva garanzia che lo "Scopamare", iniziativa apparentemente lodevole, sia effettivamente realizzata attraverso i criteri ottimali di rispetto dell'ambiente.

Magari per poi "esportarla" anche nel mare Albissolese... che ne avrebbe seriamente bisogno.

Come apprendiamo infatti da una testata locale, a fine stagione, grazie anche all'investimento pro-capite di tutti gli stabilimenti balneari cellesi, l'intenzione è quella di cambiare i due motori, oramai obsoleti.

Non sarebbe magnifico se venissero sostituiti con eco motori ad impatto inquinante ridotto?

Farebbe bene all'ambiente... e al turismo...

 

ml

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