Ancora una produzione in esclusiva per il Nolimusicafestival, la rassegna che si sta svolgendo con crescente successo dalla fine di giugno e che si concluderà a settembre. questa sera toccherà, dunque, a Un sogno americano-An american dream, un recital singolare e di grande suggestione che si svolgerà alle 21 nell'Oratorio di Sant'Anna. L'ingresso costa 12 euro.
L'idea del concerto è quella di raccontare il mito americano visto dall'Italia – quella degli emigranti, ma anche degli intellettuali e odegli appassionati del West – e l'american dream degli stessi americani, che tanto ha influenzato l'immaginario occidentale.
In scena ci saranno i Dodecacellos, un ensemble formato da dodici violoncellisti diretti dal pianista Andrea Albertini. Insieme a loro Nicola Tappella all'oboe e le due stelle di casa: il soprano Linda Campanella e il basso-baritono Matteo Peirone.
In programma: Morricone, Suite (I); Danzi, Voglio vivere così; Piovani, La vita è bella; Morricone, C'era una volta il West; Morricone, Suite (II); Cappello, Ma se ghe pensu; Carosone, Suite; Sharp, Nearer my god to thee; America suite; a Charlie Chaplin; Arlen, Over the rainbow; Schoenberg, Sun and moon; Kander, New York New York; ad Astor; Villa-Lobos, Bachianas brasileras n. 5; Lloyd-Webber, Memory.
Linda Campanella si è diplomata brillantemente sia in pianoforte, sotto la guida del Maestro Walter Ferrato presso il Conservatorio di Genova, che in canto sotto la guida del mezzosoprano Franca Mattiucci presso il Conservatorio di Alessandria. Ha perfezionato lo studio del suo repertorio seguendo corsi con Renata Scotto, Rockwell Blake, Robert Kettelson. Ha iniziato la sua carriera professionistica nel 1998 che la ha portata a cantare in alcuni dei principali teatri ed Enti lirici e per prestigiose Istituzioni musicali italiane e all’estero in teatri europei ed extra europei, dove ha interpretato i principali ruoli del suo repertorio che corrisponde a quello del soprano lirico-leggero di coloratura. Intensa l’attività d’incisione discografica soprattutto in ambito barocco con prime esecuzioni di Paisiello, Vivaldi, Scarlatti, Galuppi, Stradella. Applauditissima protagonista nella Figlia del Reggimento al Coccia di Novara, e Adina nell’Elisir d’amore a Toledo in Spagna, Sofia nel Signor Bruschino a Torino sotto la direzione di Desderi. Nel 2009 è stata Juliette nell’opera di Gounod a Novara e Susanna nelle Nozze di Figaro a Saragoza. Al Politeama di Lecce è già stata applaudita Rosina nel Barbiere di Siviglia. Nella stagione 2010/11 è stata Gilda nel Rigoletto a Bergamo, al Giglio di Lucca, a Sassari e al Verdi di Pisa. Molto apprezzata la sua Norina nel Don Pasquale a Bergamo e Novara.
Matteo Peirone ha studiato canto con Franca Mattiucci, Paolo Montarsolo, Renata Scotto. Ha vinto numerosi Concorsi Lirici: tra questi spiccano l'ASLICO Milano e il Verdi di Parma. Ha cantato nei principali teatri lirici italiani e stranieri evidenziandosi come interprete dei principali ruoli di Basso Buffo o brillante e in altri ruoli "di carattere". Costantemente invitato dal Teatro alla Scala di Milano, ha cantato sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti nelle Nozze di Figaro sia a Milano che a Ravenna insieme ai Wiener Philarmoniker. Intensa la sua attività all'estero: Barbican Hall di Londra, Teatro de la Bastille di Parigi, Opera du Rhin di Strasburgo, Montpellier, ABAO di Bilbao, Siviglia, Staatsoper di Dresda, Francoforte , Opera di Bonn, Bunka Kaikan Tokyo, Palm Beach Opera.
Ha inciso di recente per la Decca il ruolo del Sacrestano nella Tosca diretta da Zubin Metha. Notevoli le incisioni per la TDK: Boheme della Scala e Xerses con les Talents Lyrique di Ch. Rousset. Recenti i successi a Tel Aviv come Dulcamara nell'Elisir d'amore e, sempre come Dulcamara, presso la Palm Beach Opera House negli USA. Al Regio di Parma, alla Scala, al Festival di Stresa e al Festival MITO nella Boheme per l'anno pucciniano. E' stato il Sagrestano in Tosca al Maggio Musicale di Firenze, al San Carlo di Napoli, all'Opera di Roma, a Bilbao, a Siviglia, al Regio di Parma e all'Opera Bastille di Parigi. E' stato il dottor Dulcamara della recente produzione del Festival Donizettiano di Bergamo.
Nel 2010 ha soggiornato a lungo in Giappone dove ha interpretato con grande successo il ruolo di Dulcamara con il teatro Donizetti di Bergamo e, con la Boheme del Teatro Regio di Torino , ancora a Tokyo e in Cina, a Shanghai, per l'Expo 2010. Alla Palm Beach Opera House debutta nella primavera 2011 come Don Alfonso nel Così fan tutte di Mozart. E' l'interprete del ruolo di Sagrestano presso l'Opera Bastille di Parigi e sarà ancora Sagrestano , sotto la direzione di Gianandrea Noseda, al Teatro Regio di Torino e al Festival di Verbier in diretta web mondiale Tornerà alla Scala nel 2012 per la nuova produzione di Boheme. Ha collaborato con alcuni dei più grandi registi (Ronconi, Zeffirelli, Miller, Vick,....) e direttori d'orchestra (Muti, Metha, Oren, Bartoletti, Noseda, Dudamel.) Intensa la sua attività come scrittore di spettacoli e interprete di concerti nei quali diffonde le "perle" del repertorio buffo italiano.
Di lui hanno detto: «Peirone ha tutto del difficilissimo compito riservato spesso al registro basso nelle opere buffe: la vena parodistica, una dovizia vocale di luci ed ombre, una grande capacità allusiva, l'attitudine ad esprimere più sentimenti in una sola volta, in forza di una padronanza totale dell'atteggiamento scenico, piegato con duttilità e naturale simpatia». G. Villani, L'Arena.


















