L'arco della valli della costa ligure - da Toirano a Orco Feglino – forma un grande polmone verde. Boschi, sorgenti, corsi d'acqua, uliveti e orti: queste valli formano un'area di contrasto alle città sul lungomare. La vicinanza fra mare e monti crea la base per una qualità di vita straordinaria per residenti e turisti.
Non è un'esagerazione dire che il Finalese è diventato uno dei primi indirizzi sulla mappa mondiale per quello che riguarda l' arrampicata e la mountain bike. Infatti le valli offrono tranquillità, aria “saporita”, acqua fresca, percorsi per passeggiate e attività sportive. Di conseguenza, tutti i progetti di infrastrutture o di altri interventi con impatti su ciò che riguarda il paesaggio, la tranquillità, l'acqua e l'aria, sono da vedere con la massima cautela.
La costruzione della bretella in discussione punterebbe con investimenti enormi nella direzione dell'aumento di traffico automobilistico per i centri turistici lungo la costa, con la conseguenza e la necessità di pesanti investimenti per l'aumento di capacità stradale e posteggi.
Queste sono le considerazioni espresse dal Prof. Willi Huesler ( Esperto internazionale di trasporti e viabilità- Docente alla Facoltà di Architettura di Sassari) che verranno ribadite nell'incontro pubblico di venerdì sera alle ore 21.00, nel salone di Palazzo Ricci in Piazza S. Caterina a Finalborgo, insieme all' Ing. Valentino Castellani – ex-Sindaco di Torino,già Prorettore - Docente al Politecnico della sua città e gran sostenitore del “Dibattito pubblico alla francese”.
“Dopo la grande partecipazione riscontrata nelle assemblee che abbiamo organizzato nei Comuni dell'entroterra, ci sarà finalmente la possibilità di un confronto aperto e approfondito, in libero contraddittorio, al fine di capire non solo l'impatto di tale opera sull'entroterra, ma anche le sue conseguenze per i Comuni rivieraschi”.
Avv. Ugo Frascherelli
Presidente del Comitato “Difendiamo le Nostre Valli”-
No bretella Carcare-Predosa














