Sono definitivamente calati i veli sulla nuova tappa nel percorso di trasformazione urbana del centro cittadino di Savona, con l’inaugurazione del tratto riqualificato di corso Italia, nel segmento compreso tra via Cesare Battisti e via dei Vegerio, ufficialmente restituito alla città come spazio interamente pedonale.
La cerimonia del taglio del nastro, animata dalla collaborazione dei pubblici esercizi che hanno offerto un buffet e dal flash mob curato da Arcobaleno Dance, chiude il progetto firmato dall’architetto Giacomo Airaldi dello studio Sinapsi Architettura di Alassio. Un investimento dell’Amministrazione di 900.000 euro, di cui 550.000 provenienti da fondi regionali Fesr destinati alla riqualificazione delle aree pedonalizzate. A queste risorse si sono aggiunti fondi comunali, utilizzati per un intervento strutturale che ha interessato non solo la superficie ma anche l’intero sistema dei sottoservizi.
Dal punto di vista architettonico, corso Italia cambia volto: l’asfalto lascia spazio a una pavimentazione in pietra in continuità con i marciapiedi, accompagnata da un moderno sistema di illuminazione e dall’installazione di dissuasori mobili “pilomat” per la regolazione degli accessi. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’arredo urbano, con lunghe panche dotate di sedute in legno e il mantenimento delle alberature esistenti, a conferma di una progettazione attenta alla vivibilità e all’identità del luogo.
Il cantiere, avviato lo scorso giugno, ha inoltre avuto una valenza formativa, ospitando studenti dell’Istituto Geometri impegnati in attività di stage direttamente sul campo.
Un cambiamento che, ha sottolineato il sindaco Marco Russo, affonda le radici in una visione più ampia della città: «Non abbiamo solo rifatto la pavimentazione e gli arredi della via - ha spiegato il sindaco - ma anche tutti i sottoservizi, dalle condotte dell’acquedotto a quelle delle acque nere e bianche, oltre alle tubature del gas. Quindi è stato un investimento di ampio respiro».
Russo ha voluto sottolineare anche il valore simbolico dell’intervento, inserendolo in una lettura storica dell’evoluzione urbana della via: «All’inizio del Novecento corso Italia era uno spazio libero. Dalla fine del secolo scorso e fino a pochi anni fa era uno spazio rumoroso e pieno di auto. Oggi è uno spazio riqualificato che mette al centro le persone, le loro relazioni».
Il percorso che ha portato alla riqualificazione è stato lungo e articolato, segnato anche da momenti di confronto e criticità. Come ad esempio quelle comportate dalla rilevazione coi georadar di reperti archeologici, che hanno reso necessario un intervento della Soprintendenza. «Questo lavoro dimostra come il cambiamento non sia istantaneo, come premere un interruttore della luce, ma sia un processo fatto di tappe successive», ha osservato il sindaco, ricordando le fasi che hanno preceduto l’intervento definitivo: dallo studio sul traffico realizzato dal Campus universitario di Savona alla pedonalizzazione, fino agli aggiustamenti apportati con il supporto di Sintagma per rispondere alle criticità segnalate dai cittadini.
Un iter non privo di disagi, soprattutto per residenti e commercianti, ai quali Russo ha rivolto un ringraziamento esplicito: «Ogni singola tappa può sembrare insufficiente e creare disagi apparentemente inutili. I tempi spesso sono più lunghi di quanto si auspichi. Ma quando si arriva in fondo si attribuisce significato a tutto il percorso». E ancora: «Oggi Savona ha finalmente un nuovo spazio bello, che mette al centro le persone, le loro relazioni, la qualità della vita. Come la festa di oggi ha dimostrato».
Nel suo intervento, il primo cittadino ha inoltre ringraziato l’assessore Becco, gli uffici tecnici comunali, i progettisti, l’impresa esecutrice e tutti i soggetti coinvolti, evidenziando lo spirito collaborativo che ha reso possibile la realizzazione dell’opera.
Al taglio del nastro ha partecipato anche la delegazione Ascom Confcommercio Savona: «Siamo felici per l’inaugurazione di Corso Italia, completamente rinnovato e pronto ad accogliere cittadini, famiglie e visitatori».
Dopo la conclusione di questo intervento, fortemente dibattuto anche attraverso una raccolta firme durante i lavori, il prossimo capitolo del restyling cittadino riguarderà i lavori in via Mistrangelo.




















