Caro politico, amministratore, sindaco, consigliere provinciale e regionale,
La nostra proposta di istituzione di un ticket nei confronti di chi, trasportato al pronto soccorso sotto gli effetti di alcool e/o droghe, vuole portare ad una ulteriore assunzione di responsabilità da parte di giovani e meno giovani che, incoscientemente, abusano di tali sostanze.
Siamo coscienti del fatto che l’istituzione di una nuova gabella possa risultare impopolare, causando magari la perdita di qualche voto. Siamo però convinti che l’iniziativa possa risultare uno dei tanti possibili deterrenti affinché scene come quelle che verifichiamo settimanalmente sulle strade o alle uscite delle discoteche non abbiano più a verificarsi.
Possiamo assicurarvi che raccogliere un ragazzo, a volte anche minorenne, in coma etilico non è sicuramente un’esperienza esaltante.
Caro Amministratore, vogliamo considerarti una persona a cui sta a cuore la salute del cittadino a prescindere dal fatto che esso ti abbia o meno offerto la propria preferenza nel segreto dell’urna, la nostra opinione però è data da una certezza: la salvezza di anche una sola vita umana vale un momento di impopolarità.
Vorremo quantomeno sentire un tuo parere o una presa di posizione, favorevole o contraria che essa sia.
Ci vogliamo rifiutare di pensare che questo tuo silenzio sia dovuto a disinteresse verso un problema all’ordine del giorno ed al quale dobbiamo, tutti insieme, trovare una soluzione.
In allegato la delibera della provincia autonoma di Trento in cui si istituisce un ticket di 200 euro per chi accede al pronto soccorso in ambulanza in stato di ebbrezza.














