Nasce la Fondazione SPES. Dopo un percorso di trasformazione di tre anni, si è costituita formalmente ieri, 11 maggio, la Fondazione SPES, nuova forma giuridica della Società di Promozione degli Enti Savonesi per l’Università.
La trasformazione consentirà a SPES. di ampliare obiettivi, funzioni e ambiti di intervento. Il Campus si apre a città e territorio per farsi motore concreto di innovazione e sviluppo economico. Costituita nel 1992 dal Comune di Savona, dalla Provincia di Savona, dall’Unione Industriali, dalla Camera di Commercio e, successivamente, dall’Università di Genova, con l’obiettivo di favorire l’insediamento universitario nella città di Savona, la nuova Fondazione potrà ora rafforzare il collegamento tra Campus e le realtà territoriali, in coerenza con gli indirizzi condivisi dagli Enti soci.
La Fondazione potrà ora dotarsi di nuove competenze interne, necessarie a sviluppare progetti complessi, e reperire risorse aggiuntive attraverso gli apporti dei soci fondatori, l’accesso a finanziamenti comunitari e nazionali e il coinvolgimento di partner pubblici e privati su obiettivi e progetti specifici.
Pur in continuità con le attività svolte negli anni precedenti, la Fondazione si prepara a definire nuovi obiettivi e strumenti operativi. I pilastri della nuova impostazione, delineati dai soci fondatori — Comune di Savona, Università di Genova, Camera di Commercio Riviere di Liguria e Provincia di Savona — si basano su una visione integrata dello sviluppo del territorio.
La Fondazione intende innanzitutto promuovere, implementare ed eventualmente gestire le residenze universitarie e scolastiche non solo all’interno del Campus, ma anche sull’intero territorio cittadino di Savona. Parallelamente, sarà sostenuta e rafforzata l’attività didattica e di ricerca universitaria e post-universitaria, insieme a quella degli ITS e della formazione professionale nell’ambito provinciale, in collaborazione con l’Università di Genova, il sistema scolastico locale, i Comuni della provincia e la Provincia stessa.
Un ulteriore obiettivo riguarda il miglioramento della comunicazione in ambito scolastico e formativo su scala provinciale, con l’intento di favorire una maggiore integrazione tra istituzioni e territorio. La Fondazione lavorerà inoltre per rafforzare i collegamenti tra le attività del Campus — non solo didattiche, ma anche sportive — e la città, con particolare attenzione all’impiantistica sportiva e alle aree attrezzate del lungomare.
Ampio spazio sarà dedicato anche allo sviluppo delle connessioni materiali e immateriali tra Campus e città, dalle infrastrutture ciclabili ai piani della viabilità, fino alle reti digitali e ai collegamenti tra biblioteche.
La Fondazione intende inoltre promuovere cultura e innovazione in collaborazione con il sistema produttivo locale, con l’obiettivo di favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese e rafforzare la cosiddetta terza missione dell’Università. In questa prospettiva, saranno incentivate sinergie tra ricerca scientifica e tecnologica universitaria e post-universitaria e il tessuto imprenditoriale e lavorativo del territorio.
Infine, la Fondazione promuoverà, insieme alle amministrazioni locali, al sistema delle imprese, alle associazioni e ai soggetti privati, la realizzazione di collaborazioni volte a valorizzare modelli innovativi, tecnologie e sistemi orientati alla sostenibilità ambientale, alla crescita sociale e alla responsabilità intergenerazionale, anche in chiave di silver economy, attraverso specifiche convenzioni.
"Sono molto orgoglioso del risultato raggiunto. La Fondazione permette di continuare, in modo ancora più strutturato, il dialogo virtuoso tra Università e territorio. Ringrazio Comune, Provincia e Camera di Commercio di Savona per essere sempre stati interlocutori attenti e collaborativi: la sinergia tra mondo della formazione e realtà locale ha già rappresentato e rappresenterà maggiormente in futuro un plus valore e un volano di crescita e innovazione. Nello specifico, il campus di Savona è già oggi un punto di riferimento per lo studio e la ricerca in tema di energia e sostenibilità: considerato l'interesse su questi temi, è facilmente prevedibile un suo ulteriore sviluppo in questo senso, e una sua più marcata apertura internazionale che non potrà che avere ricadute positive anche sul territorio", commenta Federico Delfino, Rettore dell'Università di Genova.
"Una firma importante, punto di arrivo di un lungo percorso condotto insieme a UniGe con il Magnifico rettore e con Camera di Commercio, il suo presidente e il vicepresidente che rappresenta un obiettivo di questa Amministrazione: fare in modo che SPES possa essere soggetto che porta avanti le numerose progettualità che Comune, Università e categorie economiche hanno messo in campo in questi anni. Il legame tra Campus e città come motore di sviluppo è un tema fondamentale che riguarda tanti aspetti diversi, dagli studentati ai trasporti fino alla valorizzazione delle competenze coltivate in Università che hanno una ricaduta importante sulla città - aggiunge Marco Russo, Sindaco del Comune di Savona - In questi anni abbiamo lavorato molto in questa direzione, ma non c'è dubbio che l'esistenza di un soggetto costruito appositamente per questi obiettivi possa dare un impulso molto importante. Voglio ringraziare il presidente Ferrando e tutto il cda per il lavoro svolto in questi anni e per aver consentito il raggiungimento di questo importante risultato".
"È con soddisfazione che accogliamo la conclusione del processo di trasformazione in fondazione di SPES, in modo tale da poter disporre di una struttura organizzativa e associativa aderente alle sue nuove finalità. SPES è stata veicolo fondamentale per radicare l’Università a Savona e trasformare la ex caserma Bligny in un campus; in futuro, grazie anche alle finalità solidaristiche e di utilità sociale proprie della fondazione, potrà ideare strategie per lo sviluppo economico del territorio e delle aziende che ivi operano", sottolinea Enrico Lupi, Presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria.
"Si tratta di un’operazione di grande importanza, sostenuta e portata avanti convintamente anche dalla Provincia, che consente di rafforzare la funzione pubblica e sociale dell’Ente, da sempre impegnato nell’offrire ai giovani savonesi strumenti concreti per costruire il proprio futuro, dando piena attuazione, sia nella forma sia nella sostanza, alle proprie competenze - spiega Pierangelo Olivieri, Presidente della Provincia di Savona - A partire dalla valorizzazione del Campus universitario della città capoluogo, attraverso la tutela dei servizi e il potenziamento dell’offerta formativa, fino al consolidamento del legame tra territorio e sistema accademico tutto, in un’ottica di crescente integrazione con il tessuto produttivo e il mercato del lavoro locale".
Per dare continuità al progetto, Michele Ferrando viene confermato nel ruolo di Presidente, su nomina del Comune di Savona. Gli attuali componenti del Consiglio di Amministrazione, Gianluca Gandalini, Vicepresidente su nomina dell’Università di Genova, e Roberta Milano, Consigliera su nomina della Provincia di Savona, entreranno a far parte del futuro Consiglio di Indirizzo, insieme a Enrico Schiappapietra, Consigliere su nomina della Camera di Commercio.
Il Comitato di Gestione sarà composto dal Presidente Michele Ferrando, da Alessandra Magliotto e da Alessandro Berta.
"Ringrazio tutti i componenti del CdA, del Collegio Sindacale della Società SPES S.c.p.A, il personale e i professionisti intervenuti per il loro impegno. Con soddisfazione possiamo ritenere raggiunto l’obiettivo che ci era stato affidato: la trasformazione della Società in un nuovo soggetto giuridico, adeguato a progetti nuovi e ambiziosi che possano traguardare finalità di crescita economica e sociale del territorio savonese", conclude Michele Ferrando, Presidente del CdA di SPES.














