"La Segreteria, il Direttivo e la Delegazione RSA Cub Trasporti di Savona, ritengono non più accettabile il posticipare la gestione delle problematiche dei Lavoratori e dei passeggeri di Tpl Linea".
Cosi inizia la lettera inviata dalla segreteria della Cub Trasporti di Savona alle altre organizzazioni sindacali e all'rsu dell'azienda di trasporto pubblico locale.
"Le trattative da tempo non portano a nessun minimo miglioramento delle condizioni di lavoro dei Dipendenti e di servizio reso ai cittadini, anzi col passare del tempo i problemi aumentano - continuano - La carenza di personale in particolare dei conducenti di Linea, causa un esasperato ricorso al lavoro straordinario, la negazione delle ferie oltre ad una forte pressione dell’Azienda sui Lavoratori. Le aumentate problematiche degli autobus che con il passare degli anni per naturale consumo aumentano, il rinnovo del parco autobus di cui non si hanno notizie, portano questa struttura sindacale ad attivare le procedure di raffreddamento e conciliazione al fine di attivare un processo di sensibilizzazione al problema, di trattativa e se necessario di lotta per rivendicare migliori condizioni per i Lavoratori e un futuro per il trasporto pubblico savonese".
"Con la mancanza di condizioni operative minime, come Autisti in numero adeguato al servizio da rendere, autobus funzionanti, si compromette un servizio essenziale per i cittadini per cui rivendicare il raggiungimento di sufficienti condizioni lavorative e funzionali è indispensabile anche dal punto di vista sociale" proseguono da Cub Trasporti.
È stata così inviata dalla Confederazione Unitaria di Base tramite una lettera all'azienda, alla Prefettura, alla Provincia e al Comune di Savona, l'apertura della prima fase della procedura di raffreddamento con al centro l'assunzione degli autisti mancanti (ne sono previsti in totale 320), l'attivazione dei percorsi formativi incentivanti per i giovani, la rivalutazione delle iniziativa assunte dall'azienda riguardanti l'emissione dei titoli di viaggio sugli autobus, necessità di definizione dei tempi e le modalità di ammordernamento del parco autobus, investimento nel reparto officina con assunzione di personale, formazione dello stesso sulle nuove tecnologie e aumentare gli investimenti in ricambi e manutenzione dei bus attualmente in servizio.
Le segreterie provinciali e l'rsu hanno così chiesto un confronto con Palazzo Sisto e Palazzo Nervi.
"A seguito dei contenuti emersi durante gli incontri con la Direzione Aziendale di Tpl Linea, riguardanti la gestione del contatto di servizio in essere, diventa necessario un confronto urgente con gli Enti proprietari e concedenti il servizio per chiarire azioni gestionali adottate" spiegano.














