Stamattina i Carabinieri di Albenga hanno proceduto al fermo di tre persone, un italiano di 33 anni e due marocchini irregolari di 20 e 23 anni autori probabilmente di una intensa serie di piccoli furti a diverse realtà commerciali del comune ingauno.
“Questo risultato è frutto dell’estenuante lavoro di tutte le forze di polizia, sottolinea il sindaco di Albenga Rosy Guarnieri, in particolare dei Carabinieri di Albenga, a cui va ancora una volta il mio più sentito ringraziamento, a nome di tutta la città. Ci auguriamo che questa sia la conclusione di una fase che ha creato grossi disagi e problemi al territorio e alla comunità, che purtroppo lascia un po’ l’amaro in bocca se pensiamo alle condanne che saranno inflitte a questi soggetti non rispettosi delle libertà altrui."
"La condanna, prosegue il primo cittadino ingauno, anche se dovesse essere comminato loro il massimo della pena prevista, non risolverebbe comunque le problematiche che i loro riprovevoli atti causati dalle loro azioni. La società tutta deve condannare moralmente questi individui, che approfittando di un sistema non sufficientemente rigido né rispondente alle esigenze della popolazione onesta, ritenendosi protetti da un clima di impunità, diventano sempre più arroganti e continuano a delinquere. Non dobbiamo piegare la testa davanti a questi soggetti, e auspicare che le condanne siano sempre confacenti al disagio sociale creato, e insistere affinché, alle sentenze di condanna, vengano promossi anche i provvedimenti di rimpatrio, perché è giusto rispedire a casa gli autori di reati, dove consentito da accordi bilaterali".
"Il momento è cruciale, delicato e, purtroppo pericoloso, e per questo chiedo che tutti quanti si impegnino, e accentuino sensibilità e azioni volte a proteggere maggiormente le persone che vivono nella legalità e che hanno il sacrosanto diritto di vivere liberamente e serenamente nelle rispettive proprietà” conclude Rosy Guarnieri.














