Una bicicletta, una semplice bicicletta, il regalo più atteso per i tuoi figli da Natale, ma tu non hai i soldi per comprarli e hai perso il lavoro da tre mesi. Una storia che forse negli ultimi tempi spesso, troppo volte, va in scena in Italia, dove la crisi non guarda in faccia nessuno, neanche i tuoi figli che ti guardano in lacrime.
E’ così un papà, originario del Bangladesh, che per anni, onestamente, ha lavorato a Finale Ligure, ma da tre mesi è senza un’occupazione, ha chiesto un aiuto alla Caritas di Finale per trovare le biciclette, non nuove, usate in buono stato. Non si sa cosa abbia provato in quel momento, tristezza, forse l’orgoglio ferito, ma pensare alla gioia che proveranno i bambini ha cancellato tutto questo. E la catena della solidarietà si è messa in moto. La Caritas ieri, tramite il profilo face book, “Finale Solidale” ha lanciato l’appello e dopo meno di un giorno sono arrivate le biciclette. Non sappiamo se il papà lo sappia già, ma oggi il suo sogno si è avverato: potrà smontare le bici e mandarle ai figli in Bangladesh, che si sveglieranno il 25 dicembre con un regalo che arriva da qualche anonimo Babbo Natale savonese.
Purtroppo, come ci spiega Paola Maggioni, referente della Caritas di Finale, le richieste di aiuto, sia di italiani che di stranieri, sono in costante aumento ed è difficile rispondere a tutte: mancano coperte, computer, scarpe, cibo a lunga conservazione e spesso anche i volontari per dare una mano. Per informazioni e donazioni potete contattare la sig.ra Maggioni al 0196898595 oppure 3466116023
In questo periodo di Natale poi tanti genitori, come il papà del Bangladesh, non riescono a comprare i regali. Spesso le nostre case sono invase da giochi che i nostri figli non usano più, ancora in buono stato, se non addirittura nuovi. Speriamo che a questo appello rispondano tanti altri Babbi Natale.














