Sembra partire con entusiasmo e forte riscontro il progetto portato avanti da Rosy Guarnieri che in prima persona decide di avvicinarsi ad i cittadini e ascoltare direttamente le loro domande attraverso gli infopoint del Carroccio che sono in Piazza San Francesco, dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30 e che si ripeteranno puntualmente ogni mercoledì e venerdì.
“Ne ho dato comunicazione questa mattina attraverso i social network ed in particolare su facebook e già sono venuti a parlarmi una decina di persona, senza dubbio è un buon riscontro, sono molto contenta dei risultati – così commenta entusiasta Rosy Guarnieri ex sindaco della Città delle Torri – mi rendo conto che la gente ha un estremo bisogno di confrontarsi con chi dovrebbe fornire loro delle risposte. La gente vuole capire cosa è successo e cosa succederà”
E sono proprio queste le domande, infatti che vengono poste alla Guarnieri che non esita a fornire a tutti le sue risposte chiare e dirette “Voglio dire senza mezzi termini la realtà, soprattutto a chi mi chiede cosa è successo, come mai la mia amministrazione è caduta. Il problema è stato uno, io ne sono convinta. Io volevo concludere un progetto che reputavo fondamentale, cioè rendere l’acquedotto da privato a pubblico. Evidentemente c’erano in gioco interessi e volontà che si sono opposti a questo e che hanno determinato la fine della mia amministrazione”
Ed alla domanda se comunque allora il progetto dell’acqua pubblica rimarrà una priorità nel programma politico della destra albenganese, nonostante sia stato il motivo della sua “disfatta” arriva chiara la risposta di Rosy Guarnieri “E’ senza dubbio un punto fondamentale al quale non intendo rinunciare. Non è possibile che ad Alassio che prende l’acqua da Albenga questa costi ai cittadini 0,25 centesimi mentre da noi 0,75. Trovo anche scandaloso e assurdo che il candidato della sinistra non abbia ancora parlato di questo argomento. Non lo reputa importante? Non gli interessa? Ha parlato solo della sicurezza argomento per altro che la mia amministrazione ha già valutato e considerato in passato, ricordo che abbiamo fatto molto, infatti, per potenziare le telecamere di sorveglianze e la presenza sul territorio della polizia locale. Poi cosa ha fatto? A parlato con i rappresentanti del mondo dell’agricoltura?! Ed ha trascurato il discorso dell’acqua sul quale si basa poi anche questo settore?”
E poi sul punto che ha suscitato forti dibattiti tra i due schieramenti politici e cioè quello della chiusura del Giudice di Pace ad Albenga “ Trovo alquanto deludente che Vazio non si sia fatto carico di questa problematica in maniera più efficace. Noi per altro durante la nostra amministrazione avevamo deciso di farci carico delle spese di quegli uffici e avevamo creato un settore autonomo per la loro gestione. Quindi anche la vicinanza che Cangiano vanta con Vazio trovo sia del tutto inutile”
Rosy Guarnieri, dunque ha iniziato oggi la sua campagna concreta sul territorio dimostrando di essere impegnata concretamente per la città“Il mio impegno sarà concreto o in prima o in seconda linea questo non è importante, l’importante è che si crei una squadra con la quale si possa lavorare per poter fare il bene della nostra città” ribadisce infine la Guarnieri “Massimiliano Nucera potrà senza dubbio essere un nome, non Schneck che è noto per non aver mai portato avanti alcun suo incarico”














