Lo sciopero nazionale proclamato da alcune sigle sindacali autonome del gruppo Ferrovie dello Stato parte alle 21 di stasera e si protrarrà fino alle 20,59 di domani, sabato 28 febbraio. Nel mirino dell'agitazione sia Trenitalia che Italo. Le Ferrovie avvisano che ritardi e cancellazioni potrebbero manifestarsi già nelle ore precedenti all'avvio ufficiale e non escludono strascichi oltre la fine formale della protesta.
Chi viaggia sui regionali può fare affidamento sulle due finestre garantite dalla legge: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Fuori da questi orari, il servizio è a rischio. Per Intercity e Frecce, l'elenco dei convogli garantiti è consultabile direttamente sul sito ufficiale di Trenitalia. Attenzione: i treni già in viaggio al momento dell'avvio dello sciopero raggiungeranno la destinazione finale solo se questa è accessibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione; altrimenti potranno fermarsi in stazioni intermedie.
Chi sceglie di non partire ha diritto al rimborso del biglietto. Per Frecce e Intercity, la richiesta può essere presentata fino all'orario di partenza del treno prenotato; per i Regionali, il termine è invece la mezzanotte del giorno precedente allo sciopero. In alternativa al rimborso, è possibile riprogrammare il viaggio alle prime disponibilità utili e a condizioni equivalenti.
Per controllare lo stato del proprio collegamento si può consultare l'app Trenitalia o la sezione Infomobilità su trenitalia.com. È attivo anche il numero verde 800 892 021. Per i viaggiatori Italo, il riferimento è il numero gratuito 060708 oppure il sito italotreno.com, dove è pubblicato l'elenco dei treni in circolazione durante lo sciopero.














