Il mercato del lavoro della Liguria nel 2013 a perso 19.000 occupati rispetto all'anno precedente con un tasso di occupazione sceso dal 62% al 60,7%, e' il dato peggiore di quasi tutto il Centro-Nord Italia. Emerge da un'indagine di Unioncamere Liguria.
A livello provinciale Imperia ha registrato 81 mila occupati (-6,9%) e il tasso di occupazione e' passato da 61,1% a 57,5%; Savona 108 mila (-2,7%) con un tasso pari al 60,1% (nel 2012 era 61,2%), Genova 337 mila (-3,2%) e un tasso di occupazione in calo dal 63% al 61,5%, La Spezia con 87 mila occupati e' l'unica provincia ligure in crescita (+1,2%), con un tasso pari al 61,8% (era 60,2% nel 2012). Sul fronte dei disoccupati la Liguria registra una crescita del 21,4%, passando da 56 mila a 68 mila unita'; e' Savona la provincia a denunciare il piu' significativo incremento delle persone in cerca di occupazione pari al 62,5%, passando da 8 mila a 13 mila disoccupati, segue Imperia con un aumento del 37,5% (da 8 mila a 11 mila) e Genova con una crescita pari al 17,2% (da 29 mila a 34 mila unita'); la provincia della Spezia, in controtendenza, non registra alcuna variazione rispetto al 2012, mantenendo la stessa quota di 10 mila disoccupati.














