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Attualità | 25 giugno 2026, 16:25

Savona, la gestione della piscina Zanelli torna in Consiglio comunale, nuova interrogazione dei 5Stelle

Richiesti ulteriori chiarimenti all'amministrazione Russo

Savona, la gestione della piscina Zanelli torna in Consiglio comunale, nuova interrogazione dei 5Stelle

Il dibattito sulla gestione della piscina Zanelli è tornato in consiglio comunale. A porre la questione è stato il Movimento 5 Stelle che, non soddisfatto della risposta scritta a un'interpellanza, ha chiesto ulteriori chiarimenti all'amministrazione Russo.

Al centro della richiesta c'è il percorso amministrativo seguito dal Comune dopo la proposta presentata dalla Rari Nantes Savona per la riqualificazione dell'impianto natatorio.

"Abbiamo presentato questa interpellanza perché non ci siamo ritenuti soddisfatti delle risposte fornite in forma scritta – spiega il consigliere del Movimento 5 Stelle Federico Mij –. Al primo punto chiedevamo se l'intenzione fosse quella di affidare direttamente la piscina o di procedere con una gara, visto che si trattava, per il secondo lotto, di un'opera da oltre 5,3 milioni di euro tra fondi PNRR e finanziamento comunale. Nella risposta ci viene detto che l'intenzione dell'amministrazione era di ricorrere alla procedura straordinaria prevista dal decreto legislativo 38/2021, in particolare all'articolo 5. Riteniamo che questa risposta non sia soddisfacente perché non chiarisce se vi fosse o meno l'intenzione di fare una gara, visto che poi, come confermato anche da Anac, la possibilità di procedere con quella procedura era prevista solo in presenza di interventi di riqualificazione e non per la realizzazione di un secondo lotto".

Il Movimento 5 Stelle chiede anche perché non sia stata data adeguata evidenza alla presentazione della proposta della Rari Nantes. "Ci è stato risposto che è stato pubblicato sul sito del Comune l'atto di giunta del 2025 nel quale si ripercorreva l'iter della procedura. Tuttavia, per avere l'atto completo abbiamo dovuto fare un accesso agli atti", ha detto Mij.

All'amministrazione vene poi chiesto perché non sia stata bandita fin da subito una gara per la concessione pluriennale dell'impianto, evitando una procedura ritenuta più complessa e penalizzante per operatori, atleti e utenti.

"Sapevamo che dovevamo realizzare l'intervento del secondo lotto – spiega l'assessore Francesco Rossello - ma anche effettuare un'operazione di risanamento del primo lotto. Sapevamo inoltre che era necessario intervenire con ulteriori lavori di manutenzione straordinaria perché, per diminuire i costi di gestione della piscina, è necessario installare pannelli fotovoltaici. Tuttavia il tetto, nella sua conformazione attuale, non è adatto a ospitarli".

Il gestore attuale della piscina si è quindi offerto di sostenere l'investimento e realizzare il progetto e gli interventi.

"Noi abbiamo utilizzato la cosiddetta norma della riforma dello sport – prosegue Rossello - che consente, nel caso in cui un gestore proponga un progetto di miglioramento dell'impianto, di ridefinire i termini contrattuali senza passare attraverso una gara. Successivamente sono arrivate le circolari Anac e una nota della Presidenza del Consiglio che hanno posto dei limiti all'applicazione della norma, rendendola di fatto non più utilizzabile in questo caso".

Così, dopo la validazione del progetto da parte degli uffici e l'avvio della conferenza dei servizi, il Comune ha sospeso la procedura. La Rari Nantes aveva comunque dato disponibilità formale a proseguire l'iter tramite partenariato pubblico-privato, offrendosi di ripresentare il progetto.

"Abbiamo ritenuto che i tempi necessari per l'iter del project financing- aggiunge Rossello - che riguarderà la messa a gara del progetto presentato dalla Rari Nantes, potessero concludersi nell'arco di circa un anno e siamo quindi andati avanti con la procedura. La gara è attualmente in corso".

Il consigliere Mij non si è ritenuto soddisfatto della risposta, in particolare per quanto riguarda la domanda relativa alla pubblicità dell'atto.

"Su questo punto non ho avuto risposta – dichiara Mij - Inoltre la comunicazione Anac non fa riferimento soltanto al tetto di spesa, ma anche al numero degli operatori coinvolti".

 

Elena Romanato

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