Il luogo
I fili d’erba possono avere lo sfondo del mare e del cielo, della montagna e della collina, ciò che qui si ama di più è il verde che abbraccia le poche case del borgo.
Rollo ha una caratteristica, è tipico per il suo paesaggio, pieno di tutto: guarda il mare, si eleva sulla collina, è un posto tranquillo, ci sono gli ulivi, i fiori, le erbe profumate, il sole, la luna, tutto intorno ad un campanile.
La libertà di essere curiosi
Ci sono molti altri luoghi così al mondo e quando capita di scoprirli, si ritrova in se stessi la libertà di essere curiosi. La curiosità è una gran cosa: è un dono, un vantaggio, la libertà dell’intelligenza.
La curiosità porta con sé lo stupore, la ricerca, la scoperta, la contemplazione.
La Festa delle erbe 2014 sarà dedicata alla “Storia della curiosità”. Nella scienza la curiosità diventa attività intellettuale in nuove direzioni; nella storia un desiderio persistente, un’infaticabile
produzione della conoscenza ; oggi può essere il lusso del momento, che accende la mente a studiare, a scoprire e a pensare, a gustare tutti i momenti dell’esistenza.
L’entusiasmo parte da qui per l’attività dei curiosi del verde
PROGRAMMA
Mostra mercato: con le esposizioni di specialisti eccellenti, vivaisti, floricoltori e produttori di derivati dalle erbe
sabato 21 dalle ore 14 alle 23 ; domenica 22 dalle ore 9 alle 20
Visite guidate: nei prati delle fasce per riconoscere le erbe domenica 22 alle ore 9,30
Conferenza: “ La storia della curiosità ” sabato 21 alle ore 15,30 a cura di Mimma Pallavicini, giornalista del verde
Conferenza: “ Il caffè, un’avventura” a cura di Francesco Forte
Conferenza: “ Cacciatori di piante” a cura di Natalino e Pierangela Trincheri
Laboratorio: “ Gli oleoliti, i profumi, curiosità” a cura di Doriana Fraschiroli
Conferenza: “Montagne blu – Spazi vissuti nelle Alpi del Mare “ un libro dedicato alla lavanda, a cura di Patrizia e Rita Cugge e Giampiero Laiolo
La Festa delle erbe ha divulgato le conoscenze legate alle erbe del territorio, e ha contribuito alla configurazione storica e culturale del settore. Infatti i vivaisti presentano un’ampia rassegna di piante aromatiche, officinali e perenni e innovativi cultivar per incentivare l’iniziativa e la passione del pubblico a vivere sperimentando col verde. Tra gli obiettivi quello di attivare l’interesse sulle “collezioni botaniche” che significa arricchire e condividere il patrimonio delle conoscenze sull’immenso universo della biodiversità ed allargare la curiosità, un fantastico motore creativo.
Il borgo ha cercato di interpretare idee e tendenze per lo sviluppo futuro. La ricerca di tendenze è un’ansia che interroga il mercato anche nel settore del vivaismo e dei prodotti naturali. Le nostre conferenze illustrano ogni anno argomenti ed opinioni di nuovo interesse cercando di interpretare le necessità formative di chi lavora e di chi orienta i propri consumi in questo settore.














