E' estate, o almeno così dice il calendario, non sicuramente il clima. E a confermare questo autunno anticipato è la stessa natura: in Val Bormida sono infatti spuntati i funghi.
Complice il clima umido e fresco delle ultime settimane nell'entroterra è già tempo di porcini. E così i fungaioli più scatenati hanno già tirato fuori stivali, cestini e bastoni.
I risultati non si sono fatti attendere: in diversi negozi sono infatti in vendita i porcini, così come il prezioso boleto ha fatto la sua comparsa nei menù dei ristoranti.
Ma quanto costa un chilo di porcini? Un ristoratore, mediamente, li paga dai 10 ai 12 euro direttamente al fungaiolo, mentre dai 12 ai 16 euro con il controllo micologico.
Ovvio che i negozianti al dettaglio non possono applicare questi prezzi. Qui il fungo viene infatti pulito, eliminato tutto lo scarto e venduto pronto per essere consumato. I porcini vengono venduti quindi mediamente al chilo dai 20 ai 25 euro.
Piccola curiosità: fino a poche settimane fa, stante il clima, sui banchi dei docks erano disponibili solo quella di origine bulgara, che venivano venduti all'ingrosso a ben 17 euro.














