Dopo il cedimento di alcuni calcinacci a causa del forte vento dal serbatoio pensile dell’ex caserma Turinetto, già segnalato nella giornata di ieri, l’attenzione si concentra ora sull’intervento predisposto per la messa in sicurezza della struttura.
A seguito dell’immediata rimozione delle parti ammalorate da parte dei Vigili del Fuoco, il Comune di Albenga ha attivato una procedura in somma urgenza affidando i lavori alla ditta Icose, con il supporto tecnico dell’ingegner Bergero. L’operazione riguarda in modo specifico i piloni che sostengono la cisterna, elemento strutturale ritenuto più esposto al rischio di ulteriori distacchi.
Il progetto prevede la cosiddetta “fasciatura” dei sostegni: una rete metallica verrà applicata attorno ai piloni con l’obiettivo di contenere eventuali cedimenti e impedire la caduta di materiali sulla sede stradale sottostante. L’intervento, che richiederà l’impiego di gru e personale specializzato, sarà avviato nei prossimi giorni e rappresenta una soluzione tecnica mirata a stabilizzare il manufatto senza intervenire in maniera invasiva sulla struttura originaria.
Intanto, per evitare ulteriori rischi, sono state predisposte alcune modifiche al transito in viale Martiri della Foce. Il tratto adiacente all’area interessata resterà percorribile a senso unico alternato per consentire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza. Solo al termine della posa della rete metallica sarà possibile il ripristino completo della circolazione.
Il serbatoio pensile, realizzato tra il 1955 e il 1957 come riserva idrica a servizio della caserma, rappresenta uno degli elementi più riconoscibili del complesso. Proprio per la sua conformazione elevata e per l’esposizione agli agenti atmosferici, la struttura necessita oggi di un intervento puntuale che consenta di prevenire nuovi episodi e garantire la sicurezza dell’area circostante.















