"Albenga è sempre più sporca e degradata. Perchè si pulisce
con squadre da diverse unità solo la strada sotto al proprio ufficio
legale, trascurando l'intero Viale Italia a cui viene riservato un
solo operatore ecologico per la rimozione di foglie e rami secchi
abbandonati sulle aiuole? Perchè si puliscono strade e marciapiedi del
quartiere di Pontelungo, alle 9.30 del mattino, a negozi aperti, con
lo spazzamento dei marciapiedi mediante anche l’utilizzo dei soffioni
orientati verso le attività commerciali, fino a gettare, dentro ai
negozi e sulla merce esposta fuori, rumenta e polvere di strada? Caro
Sindaco, datti una regolata e scendi in mezzo alle strade per vedere
come funziona il servizio di pulizia della Città realizzato da
Teknoservice". Lo dichiarano in una nota i consiglieri comunali Eraldo
Ciangherotti e Ginetta Perrone del gruppo Forza Italia Albenga.
Prosegue la nota: "Da qualche settimana è sempre più difficile
incontrare per strada uno spazzino con una scopa in mano e la pulizia
delle strade viene fatta in modo sempre più sommario con l’impiego di
soffioni (che sparpagliano lo sporco dappertutto) e di spazzatrici
meccaniche che fingono di pulire, avendo stranamente quasi sempre le
spazzole sollevate. Forse che è in sperimentazione una nuova tecnica
di lavaggio a secco quando le macchine non lasciano l’asfalto bagnato
dopo il loro passaggio?".
"Suvvia, Sindaco. La pulizia delle strade di Albenga sta raggiungendo
il paradossale. I tombini di scolo delle acque piovane non vengono
puliti nonostante l'appalto lo preveda e il Sindaco se ne
disinteressa. Tutti i cittadini pagano per il servizio anche se
eseguito in modo così scadente e nessuno interviene per migliorarlo.
Ho chiesto al Sindaco un dettaglio delle penalità eventualmente
applicate per disservizi dovuti alla scadente pulizia delle strade e
non se ne sa nulla. Adesso, Caro Sindaco, dopo i tagli dei nastri,
datti da fare. Albenga non può restare così sporca". Conclude la nota
dei forzisti ingauni.
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