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Politica | 04 giugno 2026, 10:56

Finale, Guzzi attacca: "Cantieri in ritardo, città impreparata al ponte del 2 giugno"

"Dalla passerella di San Donato al lungomare di Varigotti, passando per porto e Via Dante: viabilità caotica e progetti fermi, una gestione senza visione"

“È stato un ponte all’insegna del bel tempo (escluso martedì), del caldo, del mare cristallino e di un importante flusso turistico che evidenzia sempre più il ruolo da protagonista di Finale Ligure nel panorama internazionale. Ma la città non era pronta. A fronte di promesse e di una situazione ampiamente prevedibile, e alla luce delle numerose dichiarazioni in campagna elettorale contro i cantieri estivi, ecco l’ennesima dimostrazione di incapacità gestionale e di mancanza di visione”. Ad affermarlo il consigliere di opposizione Andrea Guzzi.

“La situazione più eclatante è la passerella di San Donato. I tempi promessi per la riapertura sono stati più volte prorogati e ad oggi non sappiamo ancora che succederà per questi 50 metri rifatti in 6 mesi, con disagi, semafori, servizi igienici in mezzo all’Aurelia e nessun operaio operativo. In questi 4 giorni di pienone turistico abbiamo assistito a code di pedoni sull’Aurelia a fare slalom tra motorini parcheggiati e auto in transito. E nessuna certezza all’orizzonte”.

“L’uscita del porto resta vietata in direzione Final Pia, nonostante sia stata tracciata la nuova segnaletica sulla rampa di accesso e, due mesi fa, fosse stato promesso il ripristino della viabilità originaria con la possibilità di svolta sia verso Varigotti sia verso Finale – aggiunge – Via Dante si presenta da due anni in uno stato vergognoso. In questo periodo l’amministrazione ha prima accantonato un progetto già approvato, finanziato e in fase di esecuzione, senza però riuscire a elaborarne uno alternativo. Le ipotesi circolate dall’assessorato competente appaiono inoltre confuse e potrebbero portare a una riduzione dei parcheggi, alla rimozione della prevista ciclabile o persino a modifiche di opere già realizzate dalla precedente amministrazione, con conseguente spreco di denaro pubblico”.

“Il lungomare di Varigotti si presenta ancora con transenne e reti di cantiere. Anche in questo caso le promesse erano di stravolgere il progetto, ritenuto non soddisfacente, mentre in realtà i lavori sono stati eseguiti in modo del tutto conforme al progetto originario, realizzato dalla precedente amministrazione e finanziato dalla giunta Frascherelli – conclude Guzzi – Insomma, un vero fallimento su tutti i fronti per chi predicava in un certo modo e sta razzolando molto male”.

Redazione

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