Monsignor Mario Oliveri Vescovo di Albenga e Imperia ha celebrato questa mattina presso il Cimitero di Leca d’Albenga la funzione per la commemorazione dei morti .
In molti tra fedeli e curiosi si sono chiesti nei giorni scorsi chi avrebbe avuto il compito di celebrare la messa per Ognissanti e per i morti a seguito delle vicende che hanno scosso la comunità cristiana appartenente alla diocesi che fa riferimento ad Olivieri.
La prima risposta è arrivata proprio ieri quando il Vescovo circondato dai propri fedeli ha celebrato la santa messa nella Cattedrale di Albenga ricordando in maniera forte uno dei passi del Vangelo secondo Matteo che recita "Beati i perseguitati per causa della giustizia, perche' di essi e' il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perche' grande e' la vostra ricompensa nei cieli".
Anche oggi in un cimitero colmo di fedeli Monsignor Olivieri ha parlato alla folla di fede e della memoria dei nostri cari defunti, ma ha anche affermato “La vita eterna è riservata da Dio agli uomini di fede. Cari fratelli allora in questi giorni raccogliamoci in meditazione facciamoci tante domande e diamoci la risposta che può venire solo dalla parola di Dio non dalla parola degli uomini. Ravviviamo la nostra speranza quella in Dio non nel Mondo non nelle cose di quaggiù non negli uomini. Intensifichiamo la nostra preghiera anche per i nostri defunti ed aiutarli nel passaggio alla beatitudine della visione di Dio”.
Parole di fede ascoltate con attenzione da tutti i fedeli, tra i quali a rappresentare le istituzioni anche il sindaco Giorgio Cangiano, e le associazioni di volontariato cittadine, che in queste giornate vogliono ricordare i propri cari defunti raccogliendosi in momenti di fede e meditazione.



















